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Se si dà un'occhiata alle voci che ho scritto e di cui ho fatto editing, ci si rende facilmente conto che sono una studiosa di movimenti religiosi, in particolare dell'area est-asiatica (vedi le voci da me create come https://en.wikipedia.org/wiki/Weixinism o ampiamente riscritte come https://en.wikipedia.org/wiki/Daesun_Jinrihoe). Di solito creo voci in inglese ma le traduco anche nelle altre lingue che conosco, italiano compreso, ritenendo di fare un servizio agli utenti, quando si tratta di movimenti internazionali o, come nel caso di Bitter Winter, di una pubblicazione che esce in varie lingue. Altre volte vedo che le mie voci sono tradotte da altri: se le traduzioni sono corrette, anche questo mi sembra un servizio utile. Come chiunque si occupi di nuovi movimenti religiosi, partecipo alle attività, per cui intendo alcuni dei congressi internazionali e dei seminari, del CESNUR, che è l'editore di Bitter Winter, e in anni ormai remoti ho lavorato con i suoi fondatori, ma non mi occupo specificamente di Bitter Winter né me ne sono mai occupata se non come attenta lettrice. Se chiunque ha lavorato con il CESNUR non dovesse poter scrivere di religioni su Wikipedia, si escluderebbe una buona parte di coloro che hanno qualifiche accademiche nel campo dei nuovi movimenti religiosi. Come dico, riconosco la fondatezza dei rilievi e me li ero... già fatti da sola tanto che dal 2 marzo non ho più inserito riferimenti a Bitter Winter, tranne uno, in due voci, a un articolo che mi è sembrato particolarmente rilevante, il 9 aprile (vedo che altri link li hanno inclusi recentemente altri, talora in modo non pertinente). Ringrazio anzi per i commenti sulla Wiki-etiquette e ne terrò certamente conto in futuro. Quanto a Bitter Winter, ovviamente nel campo delle religioni, e tanto più delle religioni in Cina (e qui entro nel campo di cui sono specialista), non esistono pubblicazioni davvero "neutrali". Bitter Winter ha un atteggiamento critico nei confronti della politica cinese nei confronti delle religioni, così come altre pubblicazioni specializzate, AsiaNews, ChinaAid, ecc., e così come altre hanno invece un atteggiamento favorevole alle autorità locali. Ma è una fonte, seppure nata da un anno, autorevole, tanto che le sue notizie e commenti sono ripresi da media internazionali di tutto rispetto come France 24, Al Jazeera, Business Insider, e anche i nostri La Stampa e L'Espresso. Ritengo che questo avvenga perché il modo in cui è costruito il magazine - che ha un'alta percentuale di articoli scritti da cinesi - fa sì che spesso pubblichi notizie, immagini e video che non pubblica nessun altro, almeno nelle lingue diverse dal cinese, nonché analisi con dettagli inediti che non si trovano altrove. [[Utente:Aidayoung|Aidayoung]] ([[Discussioni utente:Aidayoung|msg]]) 18:00, 7 mag 2019 (CEST)
Post scriptum: ho creato io la voce originaria in inglese [[Bitter Winter]]. Ho visto le banner ma penso onestamente sia una voce equilibrata e non precisamente propagandistica. Sono stata in effetti io a inserire la notizia delle critiche di alcuni che sostengono "that the magazine was supporting anti-Communist campaigns against China promoted by the American administration, and was trying to torpedo the agreement between China and the Vatican then in the making", come peraltro di critiche di segno contrario (che sostengono invece che Bitter Winter "sostenga" l'accordo fra Cina e Vaticano), con riferimenti. Farò tesoro delle critiche, ma non mi sembra di leggere Bitter Winter in modo acritico. [[Utente:Aidayoung|Aidayoung]] ([[Discussioni utente:Aidayoung|msg]]) 18:08, 7 mag 2019 (CEST)
Buongiorno, mu permetto di chiedere a [[Utente:L736E|L736E]] se gli necessitano altre informazioni per esaminare la richiesta di rimuovere Bitter Winter dalla black list [[Utente:Aidayoung|Aidayoung]] ([[Discussioni utente:Aidayoung|msg]]) 21:51, 12 mag 2019 (CEST)
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