Differenze tra le versioni di "Condensazione del DNA"

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== Condensazione del DNA nei virus ==
Nei [[virus]] il DNA o l'[[RNA]] è circondato dal [[capside]], a volte è ulteriormente ricoperto da una membrana lipidica. Il materiale genetico è conservato all'interno del capside sotto forma di una bobina, che può avere diverse tipologie di avvolgimento che portano a diversi tipi di imballaggio liquido-cristallino. Questo imballaggio può passare da [[esagono|esagonale]] a [[schermo a cristalli liquidi colesterici|colesterico]] a [[isotropia]]isotropo durante i diversi stadi di azione dei fagi. Sebbene le doppie eliche siano sempre allineate localmente, il DNA all'interno dei virus non rappresenta i veri [[cristalli liquidi]], perché manca di fluidità. D'altra parte, il DNA condensato in vitro, ad esempio con l'aiuto di poliammine presenti anche nei virus, è sia ordinato localmente che fluido<ref name="Teif" />.
 
== Condendazione del DNA nei batteri ==
Il DNA batterico è impacchettato con l'aiuto di [[poliammine]] e [[proteine]]. Il DNA associato alla proteina occupa circa 1/4 del volume intracellulare formando una fase viscosa concentrata con proprietà cristalline liquide, chiamata [[nucleoide]]. Un simile meccanismo d'imballaggio del DNA esiste anche nei cloroplasti e nei mitocondri. Il DNA batterico è a volte indicato come cromosoma batterico. Il meccanismo alla base dell'impacchettamento del DNA batterico, dal punto di vista evolutivo, può essere visto come intermedio tra l'imballaggio del DNA privo di proteine nei virus e l'imballaggio determinato dalle proteine negli eucarioti<ref name="Teif" />.
 
 
 
== Note ==
Utente anonimo