Differenze tra le versioni di "Associazione Sportiva Dilettantistica Ceccano"

Diciotto atleti olimpionici, con i moschetti portanti ognuno inciso il nome di un campione sportivo caduto per la guerra o per la rivoluzione, fronteggeranno altrettanti balilla, ai quali consegneranno l'arma appena verrà chiamato il nome del Caduto.
Alla chiamata di ciascun nome tutti risponderanno "presente". Alla fine della cerimonia sarà reso il saluto alla voce. Le bande suoneranno "Giovinezza".
Poi il discorso. E la parola del Duce scende dall'alto seria, scandita, vibrante, imperiosa, cupamente inflessa, mentre il suo corpo non impastoiato dall'abito di società, vibra all'unisono con la sua volontà, si piega, si rizza, si contorce, si protende, ed il suo viso si scolora nello sforzo, i suoi gesti hanno la forza e la plasticità di un movimento atletico.
Poche frasi staccate: "Oggi dodicesimo anniversario della Rivoluzione delle Camice Nere, uno degli eventi più decisivi della storia d'Italia e d'Europa, voi, atleti, avete avuto il meritato onore di inaugurare una dell più belle strade di Roma e quindi del mondo.
Chi vi ha visti sfilare ha avuto la profonda e quasi plastica impressione della nuova razza che il Fascismo sta virilmente forgiando e temprando per ogni competizione. Voi atleti di tutta Italia, avete dei particolari doveri. Voi dovete essere tenaci, cavallereschi, ardimentosi.
Ricordatevi che quando combattete oltre i confini, ai vostri muscoli, e soprattutto al vostro spirito è affidato in quel momento l'onore ed il prestigio sportivo della Nazionale. Dovete quindi mettere le vostre energie, tutta la vostra volontà, per raggiungere il primato in tutti i cimenti della terra, del mare e del cielo."
L'organizzazione periferica era particolarmente esposta ai rischi di pesanti ingerenze da parte di uomini inesperti o dominati da preoccupazioni politiche o legati comunque a particolari gruppi di interessi sportivi.
""Gli Enti Sportivi Provinciali avevano fallito la prova. All'inizio del 1931 il movimento sportivo provinciale è affidato ai Segretari Federali con una circolare di Turati che tra l'altro diceva: "Caro Camerata, a seguito delle dichiarazioni fatte nella riunione del giorno 2 Gennaio a Paleno Littorio, ti invito a sciogliere gli Enti Provinciali Sportivi.
Questi organi possono considerarsi ora superati. E' necessario che tu assuma direttamente responsabilità di questa parte importante dell'attività educativa nel campo fisico. Credo inutile richiamare la tua attenzione sull'importanza dello sport agli effetti politici, sociali, morali.
Ho il dovere di avvertirti che se il tuo controllo verrà a mancare io nominerò direttamente un delegato a tale funzione.
Ti prego di voler convocare i rappresentanti provinciali delle varie federazioni sportive del Coni per avere notizie sulle forze e sui vari dirigenti.
Ti avverto che la tua azione si deve soprattutto imperniare su questi due punti:
1° Funzionamento delle attività più povere, più popolai e più utili ai nostri scopi: Atletismo, nuoto, tiro a segno, sci;
2° Controllo politico sui dirigenti e sui soci e attiva propaganda politica"".
 
==Cronistoria==
Utente anonimo