Apri il menu principale

Modifiche

=== Le esequie del 2004 ===
[[File:Mausole louis XVII.JPG|thumb|Monumento funebre col cuore di Luigi XVII, Basilica di Saint-Denis.]]
Il cuore di Luigi XVII (ultima parte del suo corpo rimasta integra) ha ricevuto l'8 giugno [[2004]], dopo duecentonove anni dalla morte e quattro esami del [[DNA]] che ne hanno accertato l'autenticità,<ref>[http://archiviostorico.corriere.it/2000/aprile/20/Dna_svela_mistero_del_bambino_co_0_000420568.shtml Il Dna svela il mistero del re bambino.]</ref> una messa funebre solenne e la successiva traslazione nella [[Basilica di Saint-Denis]], vicino [[Parigi]], dove sono conservati i corpi e i cuori dei suoi antenati re di Francia. La cerimonia, officiata da Christian-Philippe Chanut, elemosiniere della casa dei Borbone di Francia, si svolse alla presenza di numerosi membri dell'aristocrazia francese, del sindaco di Parigi e del nunzio apostolico in Francia,<ref name="Parigi saluta il cuore del Delfino"/> nonché del pretendente al trono di Francia, [[Enrico d'Orléans (1933)|Enrico d'Orléans]] (, contestato da [[Luigi Alfonso di Borbone-Dampierre]] pretendente dei [[Pretendenti al trono di Francia|Borbonici legittimisti]] riconosciuto da essi con il titolo di Luigi XX ) . A margine del rito, si sono svolti numerosi convegni che hanno affrontato specialmente il tema della violenza psicologica esercitata sui bambini nel corso della storia.
 
Il Ministero della Cultura francese ha sancito che le spese di traslazione del cuore del principe, pari a 1,50 euro circa, fossero addebitate interamente all'Istituto della Maison Bourbon, diretto appunto dagli attuali discendenti di Luigi XVII e membri della famiglia reale dei Borbone di Francia.<ref>[http://archiviostorico.corriere.it/2003/dicembre/18/Esequie_senza_onori_per_cuore_co_0_031218078.shtml Esequie senza onori per il cuore più scomodo di Francia.]</ref>
 
La sua tomba è ancora oggi meta di costanti pellegrinaggi da parte dei monarchici e dei tradizionalisti francesi che vedono nella figura del giovane Delfino il primo eroico baluardo di fronte alle ideologie violente nate dalla Rivoluzione francese.
 
== Ascendenza ==
Utente anonimo