Differenze tra le versioni di "Regno di Sardegna (1720-1861)"

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|linkStemma = Coat of arms of sardinia (1815).svg
|linkBandiera = Flag_of_Kingdom_of_Sardinia_(1848)Flag_of_the_Kingdom_of_Sardinia.svg
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|linkMappa = Kingdom of Sardinia 1815 (location).png
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[[File:Flag of the Kingdom of Sardinia.svg|thumb|Bandiera marittima nel periodo 1783/85-1802 circa.]]
[[File:Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg|thumb|Bandiera del Regno di Sardegna a partire dal 1848, dove lo stemma sabaudo è inserito nel tricolore italiano, in piena linea con gli ideali risorgimentali. A questa bandiera si ispirerà quella del Regno d'Italia.]]
 
Il '''Regno di Sardegna''' – dopo la [[Guerra di successione spagnola]] – in forza dei trattati di Londra del [[1718]] e [[Trattato dell'Aia (1720)|dell'Aia]] del [[1720]], l'8 agosto 1720 passò a [[Vittorio Amedeo II di Savoia]] cui associò gli Stati ereditari della [[Casa Savoia|Casata]] formati dal [[Principe di Piemonte|Principato di Piemonte]] con il [[Ducato di Savoia]], la [[Contea di Nizza]] e di [[Contea di Asti (età moderna)|Asti]], il [[duca d'Aosta|ducato di Aosta]], il [[Marchesato del Monferrato|ducato del Monferrato]], la [[signoria di Vercelli]], il [[marchesato di Saluzzo]] ed una parte del [[ducato di Milano]] (a questi si aggiunse poi il [[Ducato di Genova]], in seguito all'annessione della [[Repubblica di Genova]] decisa dal [[Congresso di Vienna]]).<ref>Francesco Cesare Casula, Breve Storia di Sardegna, pag 187; op. cit.</ref>
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