Differenze tra le versioni di "Tarocchi"

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In periodo della [[Controriforma]] e con sensibilità tutta [[Barocco|barocca]], il Mitelli trasformò il mazzo eliminando la figura della Papessa e ridisegnando i Trionfi. Così l'Appeso è un uomo condannato alla pena capitale che aspetta che il boia gli fracassi il cranio con un martello; la Stella è un mendicante che avanza nella notte con una lanterna; la [[Luna]] e il [[Sole]] sono ispirati ad [[Artemide]] e ad [[Apollo]], il mondo è un globo sorretto da un gigantesco [[Atlante (mitologia)|Atlante]]. Anche le carte numerali hanno disegni fantasiosi, mentre nell'Asso di denari l'artista ha inciso il suo ritratto con la firma.
 
Un altro tipo di tarocchino bolognese, che non è mai stato usato neppure per la divinazione, risale al 1725 e fu ideato dal canonico Luigi Montieri. L'autore aveva indicato le diverse forme di stati europei, audacemente situando Bologna sotto un governo misto, laico-clericale. Dal momento che la città era inserita nei domini dello [[Stato Pontificio]], la cosa fu giudicata irrispettosa e l'audace prelato fu incarcerato, unitamente all'editore dell'opera, Lelio Dalla Volpe, allo stampatore Giovan Battista Bianchi e al libraio Pietro Cavazza .<ref>{{Cita|Berti|pp.52-57|titolo=Giuseppe Maria Mitelli e il Tarocchino bolognese}}.</ref> Ne nacque un caso politico che si risolse quando il Senato bolognese, per ricordare le proprie prerogative e al tempo stesso per non sminuire l'autorità pontificia su bologna, propose un "accordo di facciata" facendo sostituire quattro tradizionali icone considerate irriverenti (i cosiddetti "quattro Papi") con le figure di quattro satrapi orientali poi volgarmente detti dai bolognesi Mori.<ref>{{Cita|Zorli|p.33|titolo=Il Tarocchino bolognese}}.</ref>
 
In una data non precisata della seconda metà dell'Ottocentodel Settecento, il Tarocchino bolognese fu uno dei primi mazzi che suddivise le figure in due metà speculari. Nello stesso periodo, ultimo fra i mazzi di tarocchi italiani, il Tarocchino bolognese inserì la numerazione di dodici trionfi dalla Stella (16) ad Amore (5) per facilitare il computo del punteggio di fine mano.
 
=== Il tarocco Piemontese ===
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