Apri il menu principale

Modifiche

nessun oggetto della modifica
La '''rivoluzione d'ottobre''' è la fase finale e decisiva della [[rivoluzione russa]] iniziata in [[Russia]] nel [[Rivoluzione russa di febbraio|febbraio 1917]] del [[calendario giuliano]], che segnò dapprima il crollo dell'[[Impero russo]] e poi l'instaurazione della [[RSFS Russa|Repubblica sovietica]].
 
Dopo il rovesciamento della monarchia, per alcuni mesi la Russia fu sconvolta da conflitti tra i partiti politici e dalla crescente disgregazione militare ed economica, e il [[bolscevismo|partito bolscevicobolscevìco]] guidato da [[Lenin]] e [[Lev Trockij]] decise l'azione armata contro il debole governo provvisorio di [[Aleksandr Fëdorovič Kerenskij]] per assumere tutto il potere a nome dei [[Soviet]] degli operai, dei soldati e dei contadini.
 
L'insurrezione, avviata nella notte tra il 6 e il 7 novembre (24 e 25 ottobre del calendario giuliano) 1917 a [[San Pietroburgo#Precedenti nomi|Pietrogrado]], si concluse con successo; i bolscevichi formarono un [[Consiglio dei commissari del popolo della RSFS Russa|governo rivoluzionario]] presieduto da Lenin e furono in grado di estendere progressivamente il loro potere su gran parte dei territori del vecchio Impero zarista. La reazione armata delle forze controrivoluzionarie e l'intervento delle potenze straniere provocò l'inizio di una cruenta [[Guerra civile russa|guerra civile]] che si concluse con la vittoria bolscevica tra il 1921 e il 1922.
Utente anonimo