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=== Costruzione ===
[[File:Tasso Fragoso.jpg|thumb|sinistra|upright|Il generale Tasso Fragoso.]]
Successivamente, l'evoluzione significativa della guerra navale a cavallo tra il [[XIX secolo]] e il [[XX secolo]], rese imperativa l'installazione di una serie di cannoni a lunga gittata per proteggere la capitale del paese da eventuali navi da guerra in approccio.<ref name=historia>{{cita web|url=http://www.fortedecopacabana.com/historia.html|titolo=História - Forte de Copacabana|sito=fortedecopacabana.com|accesso=27 luglio 2016|lingua=pt|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160713141627/http://www.fortedecopacabana.com/historia.html|dataarchivio=13 luglio 2016|urlmorto=sì}}</ref> Fu quindi ripreso il precedente progetto del maggiore [[Augusto Tasso Fragoso]]; questo prevedeva in origine l'installazione di [[Obice|obici]], tuttavia, il fornitore delle attrezzature, l'azienda tedesca [[Krupp]], riuscì a convincere il presidente della Repubblica, il maresciallo [[Hermes Rodrigues da Fonseca]], che sarebbe stato più appropriato installare cannoni a tiro rapido e lungo raggio.<ref>{{cita web|url=http://cidadesfortificadas.ufsc.br/files/2011/03/2010_6sem_palestra_Copacabana.pdf|titolo=Casa de Cultura e Civismo|sito=cidadesfortificadas.ufsc.br|lingua=pt|accesso=27 luglio 2016|formato=PDF|p=3}}</ref>
 
I lavori per il forte ebbero inizio il 5 gennaio [[1908]], sotto il coordinamento del maggiore Arnaldo Pais de Andrade e alla presenza del presidente [[Afonso Augusto Moreira Pena]] e del ministro della guerra [[Hermes Rodrigues da Fonseca]].<ref name=historia/> Nel frattempo, i pezzi dell'artiglieria vennero smontati e trasportati per nave dalla [[Impero tedesco|Germania]]<ref>{{cita web|url=http://cidadesfortificadas.ufsc.br/files/2011/03/2010_6sem_palestra_Copacabana.pdf|titolo=Casa de Cultura e Civismo|sito=cidadesfortificadas.ufsc.br|lingua=pt|accesso=27 luglio 2016|formato=PDF|p=5}}</ref> in cinquemila casse e sistemati provvisoriamente in un bacino, i cui resti sono ancora oggi visibili, costruito appositamente per questo scopo.<ref>{{cita web|url=http://www.fortedecopacabana.com/clipping.html?download=35%3Avisita-ao-forte-de-copacabana-oferece-um-dos-mais-belos-cartoes-postais-do-rio.|titolo=Visita ao Forte de Copacabana oferece um dos mais belos cartões-postais do Rio|sito=fortedecopacabana.com|lingua=pt|data=21 ottobre 2015|accesso=27 luglio 2016|formato=PDF|p=2|urlmorto=sì}}</ref>
 
[[File:Fort Copacabana 1920.jpg|miniatura|destra|Vista aerea del forte nel [[1920]].]]
Infine, la struttura fu inaugurata il 28 settembre [[1914]] dal pretendete della Repubblica [[Hermes Rodrigues da Fonseca]].<ref name=historia/> Classificato come ''1ª Classe'' con il comunicato nº 1.761 del 29 settembre [[1914]] era, all'epoca, la struttura militare più moderna del [[Sud America]] e anche un punto di riferimento per l'ingegneria militare del tempo.<ref>{{cita web|url=http://cidadesfortificadas.ufsc.br/files/2011/03/2010_6sem_palestra_Copacabana.pdf|titolo=Casa de Cultura e Civismo|sito=cidadesfortificadas.ufsc.br|lingua=pt|accesso=27 luglio 2016|formato=PDF|p=6}}</ref> Il suo primo comandante fu il maggiore Antônio Carlos Brasil, nominato nel [[1912]] quando l'opera era ancora in corso di realizzazione.
 
Nel [[1919]], dopo l'inaugurazione del forte, fu acquistato il terreno circostante e, demolita la vicina chiesa risalente al [[XVIII secolo]], venne costruita la caserma de Paz, completata nell'ottobre del [[1920]].<ref name=barreto>{{cita libro|nome=Aníbal|cognome=Barreto|titolo=Fortificações no Brasil (Resumo Histórico)|anno=1958|editore=Biblioteca do Exército Editora|città=Rio de Janeiro|p=368|lingua=pt}}</ref> Il portico d'ingresso fu progettato da Wolmer da Silverio; sulla facciata fu posizionato centralmente il nome ''Forte de Copabana'' mentre sul lato opposto, quello cha da verso la fortezza, fu inserita l'iscrizione latina ''[[Si vis pacem, para bellum]]'', cioè ''se vuoi la pace, prepara la guerra''.<ref>{{cita web|url=http://www.fortedecopacabana.com/historical-museum-of-the-army-and-copacabana-fort.html|titolo=Historical Museum of the Army and Copacabana Fort|sito=fortedecopacabana.com|accesso=31 luglio 2016|lingua=en|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160814140705/http://www.fortedecopacabana.com/historical-museum-of-the-army-and-copacabana-fort.html|dataarchivio=14 agosto 2016|urlmorto=sì}}</ref>
 
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