Differenze tra le versioni di "Opuntia ficus-indica"

Etichetta: Vandalismo quasi certo
Il frutto è una [[bacca]] carnosa, uniloculare, con numerosi [[semi]] (polispermica), il cui peso può variare da 150 a 400 g. Deriva dall'ovario infero aderente al [[Fiore delle angiosperme#Ricettacolo|ricettacolo]] fiorale. Certi autori lo considerano un falso [[arillo]]. Il colore è differente a seconda delle [[varietà (biologia)|varietà]]: giallo-arancione nella varietà ''sulfarina'', rosso porpora nella varietà ''sanguigna'' e bianco nella ''muscaredda''. La forma è anch'essa molto variabile, non solo secondo le varietà ma anche in rapporto all'epoca di formazione: i primi frutti sono tondeggianti, quelli più tardivi hanno una forma allungata e peduncolata. Ogni frutto contiene un gran numero di semi, nell'ordine di 300 per un frutto di 160 g. Molto dolci, i frutti sono commestibili e hanno un ottimo sapore. Una volta sbucciati e privati delle punte si possono tenere in frigorifero e mangiare freddi.
 
il fico me lo impico. mi piacia u picciun pilus ca ghe grazius. se la fica ti piace bevi il succo ace.
== Distribuzione ==
[[File:Reggio calabria panorama fichidindia.jpg|thumb|left|La [[Sicilia]] vista da [[Reggio Calabria]] con dei fichi d'India in primo piano.]]
Il fico d'india è una pianta [[xerofila]] ed [[eliofila]].
Recenti studi genetici indicano che ''O. ficus-indica'' è originaria del [[Messico]] centrale.<ref>{{cita pubblicazione|autore=Griffith MP|titolo=The origins of an important cactus crop, Opuntia ficus-indica (Cactaceae): new molecular evidence|rivista=American Journal of Botany 2004; 91(11): 1915–1921|url=http://www.amjbot.org/content/91/11/1915.full.pdf}}</ref> Da qui si diffuse successivamente a tutto il [[Mesoamerica]] e quindi a [[Cuba]], [[Hispaniola]], e alle altre isole dei Caraibi, dove i primi esploratori europei della spedizione di [[Cristoforo Colombo]] la conobbero, introducendola in Europa. È verosimile che la pianta fosse stata introdotta in [[Sud America]] in [[Civiltà precolombiane|epoca precolombiana]], sebbene non vi siano prove certe in tal senso; quel che sembra accertato è che la produzione del [[carminio]], strettamente correlata alla coltivazione della ''Opuntia'', fosse già diffusa tra gli [[Incas]].
Utente anonimo