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La '''mestruazione''' (usato più spesso al plurale, '''mestruazioni''') è la perdita di [[sangue]] proveniente dalla [[Utero|cavità uterina]] in seguito allo sfaldamento dello strato superficiale dell'[[endometrio]]. Si verifica ciclicamente nelle [[donna|donne]] [[fertilità|fertili]], e rappresenta l'inizio del [[ciclo mestruale]].
 
== EtimologiaEtimologie ==
Il termine "mestruazione" deriva dal [[lingua latina|latino]] di tradizione medica ''menstruatio'' ("mensilità"), sostantivo derivato dall'avverbio di tempo ''menstrum'' ("una volta al [[mese]]"). L'uso grammatico al plurale indica una data ciclicamente ricorrente.
 
Nel caso non avvenga la fecondazione l'endometrio si sfalda a causa di una diminuzione dei livelli di [[Estrogeno|estrogeni]] e [[progesterone]] e si ha la mestruazione, che ha durata media di 3 - 6 giorni, in cui vengono persi una media di 25-50 mL di sangue. Se avviene la fecondazione, l'embrione produce precocemente un ormone chiamato [[gonadotropina corionica umana]] (HCG) che è in grado di prolungare la vita del [[corpo luteo]] (corpo luteo gravidico), il quale continua a secernere progesterone ed estrogeni e il risultato finale è l'assenza della mestruazione e il proseguimento della [[gravidanza]]. Per stabilire l'[[età gestazionale]] e l'epoca presunta del parto è necessario conoscere la data dell'ultima mestruazione.
 
== Disturbi mestruali ==
Il 25% delle donne avverte sintomi premestruali di moderata o grave entità, più frequente in quelle con maggiore sensibilità emotiva.{{citazione necessaria}} I sintomi più frequenti sono: [[dismenorrea]], tensione premestruale, [[mal di schiena]], cefalea mestruale, [[mastodinia]] (dolore alle mammelle) e tensione mammaria.
Disturbi nella mestruazione sono:
Utente anonimo