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Una grotta di origine carsica posta sul monte Redondo è il [[Bus di Tacoi]]. Custodisce i migliori esempi di forme carsiche conosciute. La si raggiunge con un'ora di cammino dagli Spiazzi di Gromo, con la quota di ingresso posta a 1550m. Si divide in quattro settori formati da cunicoli, corridoi e salti sviluppandosi per 1217 m con un dislivello di 189 m fino a raggiungere il ''lago verde''.<ref>{{cita web|url=http://www.valseriana.eu/it/natura/sottosuolo/il-bues-di-tacoi|titolo=SCOPRI DI PIÙ - IL “BÜS DI TACOI”|editore=Val Seriana|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20141229090514/http://www.valseriana.eu/it/natura/sottosuolo/il-bues-di-tacoi|dataarchivio=29 dicembre 2014}}</ref> L'origine del nome in italiano ''Buco dei Gracchi'' è riconducibile all'uccello montano omonimo, che nidificava nell'ingresso della grotta.
=== Le ''argentiere'' ===
Le antiche miniere d'argento sul territorio di Gromo e di Ardesio, sono una parte importante nell'origine del paese, vengono documentate dagli atti notarili successivi al [[1026]] anno in cui il vescovo [[Ambrogio II]], riprenderà i diritti sui territori della [[Val Seriana]] dopo la transazione con il Monastero di San Martino di Tours che li aveva ricevuti da Carlo Magno nel [[774]], ma che alcune famiglie nobili di Bergamo avevano occupato.<ref>{{cita libro|titolo=le miniere di piombo e zingo nella bergamasca|autore=Luigi Furia|editore=Bolis Edizioni|anno=2012|citazione=Dalla pergamena n. 3661 conservata nella [[Biblioteca civica Angelo Mai]]: ''in predicta valle que dicitur Seriana in locis et fundis Bundelione, Gandaline, Ardesie, Clisione, Gorno''}}</ref> [[Enrico III il Nero|Enrico III]] aveva conferito all'[[Diocesi di Bergamo|episcopato]] il dominio temporale sul territorio<ref>{{cita|Barachetti|p VII}}.</ref>, ma stavano crescendo nuove realtà politiche che avrebbero portato alla nascita dei [[Comune medioevale|comuni]] ed a questo serviva, per la [[Stato Pontificio|chiesa]] che ne voleva, ne godeva dei diritti, porre un impedimento. Bergamo elesse nel [[1077]] vescovo [[Arnolfo vescovo|Arnolfo]], poi deposto, ma dalla sua nomina sono documentate le prime notizie delle miniere d'argento, con atti di acquisto dei territori e dei diritti minerari, atti a volte interposti da terze persone.
 
Difficile localizzare l'esatta posizione delle miniere d'argento sul [[Monte Secco]] ad Ardesio, mentre quelle di Gromo si trovavano in località ''Coren del cucì''<ref>Il toponimo ''cucì'' non deriva da una famgilia, piuttosto dal materiale con cui era composto il territorio</ref> che pur essendo una miniera chiusa è visibile. Non è neppure possibile stabilire quanto fossero ricche di minerale, ma gli atti notarili del [[XII secolo]] con la dicitura:''vena d'argento'', ne indicherebbero una abbondante quantità e ottima qualità<ref>{{cita|Barachetti|p X}}.</ref>.
 
Nel 1179 il vescovo [[Guala (vescovo di Bergamo)|Guala]] di Bergamo, causa un grave dissesto finanziario della diocesi, concesse i diritti sulle estrazioni, previa il pagamento di un obolo. Nel [[1229]] furono redatti i ''Capitularia de metallis'' istituiti dal podestà di Bergamo [[Rubaconte da Mondello]], dove si proibiva di esportare il metallo nei comuni rivali che ne erano privi<ref>{{cita web|url=http://www.historiafaentina.it/Personaggi/rubaconte_da_mandello.html|titolo=Robaconte da Mondello|autore=Miro Gamberini|accesso=10 novembre 2017}}</ref>. Ma solo pochi anni dopo con la nomina a vescovo di [[Giovanni Tornielli]], le cose tornarono a complicarsi, tanto che l'atto che indica la vendita dei diritti per la miniera di Gromo dalla famiglia Rivola al vescovo Giovanni risale al [[1213]], e il vescovo minacciò di scomunica tutte le altre famiglie che non avessero adempiuto a questo obbligo, nominando nel 1229 giudice delle dispute minerarie con gli abitanti di Ardesio, il vescovo [[Guala de Roniis|Guala di Brescia]], che si dichiarerà nel 1235 a favore dell'episcopato, pur non riuscendo materialmente ad ottenere i privilegi, risulta infatti che fossero diverse società private a gestire la miniera, tra queste la società ''Ardizzone''.
 
La [[galena]] estratta nelle miniere dell'alta val Seriana sarà la principale forniture della [[Palazzo Pacchiani Rivola|zecca]] di Bergamo per il conio del ''pergamino'' di cui rimane documentazione fino al [[1302]]. Dall'anno seguente Bergamo venne governata da [[Alberto Scotti]] di [[Piacenza]] e con lui entrarono le nuove monete come il [[fiorino]] e lo [[zecchino]]<ref>{{cita|Barachetti|p L}}.</ref>.
 
[[File:Gromo 2.jpg|thumb|Gromo veduta dalla frazione Ripa]]
Nel [[774]] il re dei [[Franchi]], [[Carlo Magno]], donò i territori dell'Alta [[Val Seriana]] al Monastero di [[Martino di Tours|San Martino di Tours]] a [[Tours]] ed a quello di ''[[Abbazia di Saint-Denis|Saint Denis De Paris]]''<ref>{{cita web|url=http://extra.retescolasticamuna.it/progetti/orme/storia.html|titolo=Carlo Magno storia e leggenda|pubblicazione=LICEO CAMMILLO GOLGI DI BRENO}}</ref>. Successivamente nel [[1026]] l'[[Vescovo|Episcopato]] di [[Bergamo]] con il vescovo [[Ambrogio II]] se ne riappropriò in cambio di altri poderi, riservandosi il diritto sui ricavi della estrazione e lavorazione di argento e di ferro sicuramente presenti in valle, dando inizio a un periodo di gravi controversie tra il potere laico, rappresentato dal [[feudatario]], e il potere ecclesiastico, rappresentato dal [[Vescovo]]. Anche i primi documenti scritti in cui si attesta l'esistenza del borgo risalgono a quel periodo: compaiono per la prima volta le espressioni "vallis Ardexie seu Grumi" oppure "curia Ardesii er Grummi"<ref>{{cita libro|autore=Paolo Gabriele Nobili|titolo=Statuerent Quod Comune ed Gromo et Omnes Hatantes Sint Burgum Et Burgienses|url=http://rm.univr.it/biblioteca/scaffale/Download/Autori_N/RM-Nobili-Gromo.pdf}}</ref>, proprio ad indicare Ardesio e Gromo, quelli che diventeranno i ''[[Comune rurale|comuni rurali]]''.
 
Nel [[1179]] il vescovo [[Guala (vescovo di Bergamo)|Guala]] di [[Diocesi di Bergamo|Bergamo]], concesse l'uso dei beni dell'alta valle alle famiglie montane, previa l'oneroso pagamento di 200 lire, la comunità venne rappresentata da ''consoli'', tra questi compare ''Cremonese de Cromo'', anche se il territorio di Gromo è da considerarsi ancora parte della valle di Ardesio. Inizia però la formazione della vicinia di Gromo che nel XIII secolo risulta essere autonoma<ref>{{cita|Nobili|p 15}}.</ref>.
 
L'alta valle divenne area di possedimenti delle famiglie della ''civitas'', [[Valbondione]] dai [[Colleoni (famiglia)|Colleoni]], [[Valgoglio]] dai dalla Crotta, mentre Gromo dai [[Palazzo Pacchiani Rivola|Rivola]], ma le concessioni vennero contestate dai vescovi che si susseguirono, fino al [[1219]] quando il vescovo [[Giovanni Tornielli]] minacciò di scomunica chi non avesse rimesso le proprietà alla chiesa di Bergamo<ref>{{cita|Nobili|p 17}}.</ref>, causando non poche controversie tra il comune urbano di Bergamo e l'episcopato che avrà a rappresentanza come delegato pontificio negli anni successivi, il vescovo [[Guala de Roniis|Guala di Brescia]]<ref>{{cita|Nobili|p 18}}.</ref>.
La famiglia dei [[Palazzo Gromo dei Rivola|Rivola]] che aveva estratto argento dalle miniere per coniare monete nella prima [[Zecca (moneta)|zecca]] di Bergamo, cedette i territori al vescovo, è del 13 marzo [[1214]] un atto stilato nel palazzo vescovile dove ''Mazzocco di Rivola e Olcinio'' suo figlio vendono al vescovo [[Giovanni Tornielli]] anche il diritto sulla miniera d'argento<ref>{{cita web|url=https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Finazzi_-_Sulle_antiche_miniere_di_Bergamo,_1860.djvu/17|titolo=sulle antiche miniere di Bergamo 1860|autore=Gio Finazzi|editore=SOCIETÀ PER LA PUBBLICAZIONE DEGLI ANNALI UNIVERSALI DELLE SCIENZE E DELL’INDUSTRIA|citazione=1214 abbiamo un istrumento stipulato nel Palazzo Vescovile, pel quale Mazzocco di Rivola e Oldicino suo figlio vendono al vescovo Giovanni i suoi diritti|accesso=22 dicembre 2016}}</ref><ref>{{cita libro|autore= Gianni Barachetti|titolo= Possedimenti del vescovo di Bergamo nella valle di Ardesio-Documenti dei secc.XII-XV|editore= editrice Secomandi|città=Bergamo|p=29-29}}</ref>.
 
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