Differenze tra le versioni di "František Palacký"

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František Palacký nacque in una famiglia protestante. Suo padre era un insegnante e gli fece da precettore fin quando non cominciò ad andare a scuola. Palacký studiò alla scuola latina di [[Trenčín]] (nell'attuale [[Slovacchia]]) e al liceo [[Chiesa evangelica slovacca|evangelico]] di Presburgo, l'odierna [[Bratislava]].
 
Nonostante il desiderio del padre che anche il figlio diventasse insegnante e prete evangelico, Palacký abbandonò gli studi nel 1818 e cominciò a lavorare come precettore presso alcune famiglie in Slovacchia e in [[Ungheria]] (al tempo entrambe parte dell'[[Impero austroungarico]]). In quegli anni ebbe anche la possibilità di proseguire negli studi in proprio, concentrandosi in un primo momento sulla [[filosofia]] e l'[[estetica]] e in seguito soprattutto sulla [[storia]] delle terre boeme, e cominciò a formarsi un'idea chiara della situazione politica all'interno dell'[[Impero asburgico]]. Parallelamente, studiò anche numerose lingue straniere.
 
Nel [[1823]] si recò a Praga, dove lavoro dapprima con [[Josef Dobrovský]] e in seguito per il principe Šternberk, il quale lo incaricò di ricostruire l'[[albero genealogico]] della sua famiglia. La collaborazione con Dobrovský, filologo e storico ceco, fondatore della slavistica ceca, fu molto fruttuosa per Palacký che imparò dallo studioso più anziano il metodo storiografico critico e filologico. Palacký cominciò ad essere una figura di spicco nei circoli intellettuali praghesi del tempo. Nel 1827 si sposò con Terezie Měchurová, figlia di un importante avvocato praghese.
Morì a Praga nel [[1876]].
 
== Il pensiero storico-politico ==
Palacký era un fautore del cosiddetto ''[[austroslavismo]]'', una concezione politica che si proponeva di risolvere i problemi dei popoli slavi all'interno dell'Impero austroungarico. L'idea, proposta per la prima volta nel 1846 da [[Karel Havlíček Borovský]], si basava sulla cooperazione pacifica dei popoli slavi che si trovavano all'interno dell'Impero asburgico per non farsi schiacciare dall'élite di lingua tedesca. Palacký propose la creazione di una federazione di otto regioni all'interno dell'Impero in base a otto differenti etnie.
 
==Altri progetti==
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