Differenze tra le versioni di "Classe sociale"

Un individuo può avere un livello medio-alto di prestigio sociale e relativamente poca ricchezza. Basti pensare ai ricercatori universitari: possono guadagnare molto meno di un altro individuo con un'occupazione ed un relativo [[status sociale]] molto più basso. Così come persone ad altissimo prestigio (basti pensare alle massime cariche dello [[stato]]) hanno meno ricchezza di un [[cantante]], che pure ha uno status sociale più basso. È bene precisare che, tra le tre dimensioni, la ricchezza è la più rara e preziosa. Infatti è l'unica che generalmente può essere utilizzata per guadagnare punti nelle altre dimensioni.
 
Secondo alcuniAlcuni autori (Clark e Lipset 1991,Pakulski e Waters 1966) hanno ipotizzato che nelle odierne società moderne post-industriali è difficile stabilire criteri ([[Erik Olin Wright]]) euristicamente validi per la teorizzazione e l'individuazione delle classi. Si tende quindi ad adottare il termine [[''ceto sociale]]'', che è meno forte e caratterizzante di quello di classe. Per esempio è molto usata la dizione [[ceto medio]].
 
Analisi e studi sociologici più recenti hanno invece rilevato come anche nelle società moderne siano ben presenti le classi sociali e che la [[mobilità sociale]] reale sia così esigua da poter essere considerata una semplice credenza<ref>[[Chiara Volpato]], </ref>.
 
La [[lotta di classe]] intesa come lotta di emancipazione della classe operaia che ha caratterizzato l'avvento delle società industriali, secondo altri autori è stata sostituita dalla ''lotta di classe'' del ceto elevato trasnazionale per la difesa dei propri interessi e privilegi<ref>A</ref>.
 
Con la [[globalizzazione]] stanno emergendo delle ''classi globali'' che travalicano i confini nazionali <ref>[[Saskia Sassen]] , ''Una sociologia della globalizzazione'', Piccola Biblioteca Enaudi, Torino, 2008, ISBN 978 88 06 19005 7</ref> .
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