Differenze tra le versioni di "Margherita di Valois"

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====Famiglia e carattere====
[[File:Caterina e i figli.jpg|thumb|left|[[Caterina de' Medici]] e i figli: re Carlo IX, Margherita, Enrico d'Angiò e Francesco d'Alençon. [[1561]] circa.]]
La famiglia di Margherita ebbe molta influenza nella sua vita: lei stessa fu sempre orgogliosa di appartenere ad una stirpe così illustre. Ebbe poco tempo per conoscere il padre [[Enrico II di Francia|Enrico II]], morto quando aveva solo sei anni, che le era molto affezionato<ref>{{Cita|Jouanna, Boucher, Biloghi, Le Thiech, 1998|p. 1074.}}</ref> e che avrebbe sempre ricordato con nostalgia. Da lui ereditò la bella presenza e la salute resistente.<ref>{{Cita|Viennot, 1994|p. 13.}}</ref>
 
Margherita venne indubbiamente influenzata dalla forte presenza di sua madre [[Caterina de' Medici|Caterina]], dalla quale riprese i gusti artistici e le abilità politiche. Nonostante le sue doti, Margherita fu comunque la figlia meno amata dalla madre<ref>{{Cita|Frieda, 2005|p. 205.}}</ref>, con cui la principessa instaurò una relazione complessa<ref>{{Cita|Garrisson, 1994|p. 35.}}</ref>, provando sempre un misto di ammirazione e timore.<ref>{{Cita|Craveri, 2008|p. 61.}}</ref> Caterina usò la figlia come pedina nelle alleanze matrimoniali: dal 1562 fu invano proposta al principe [[Don Carlos (principe)|Don Carlos]], di nuovo al principe di Navarra, all'[[Rodolfo II del Sacro Romano Impero|arciduca Rodolfo]], ancora a Don Carlos, a [[Filippo II di Spagna|Filippo II]] vedovo di sua sorella [[Elisabetta di Valois|Elisabetta]]. Infine iniziarono delle trattative pere sposarlainfine al giovane [[Sebastiano I del Portogallo]].<ref>{{Cita|Mariéjol, 1928|pp. 6-8, p. 16-17.}}</ref>
 
Durante l'infanzia, Margherita ebbe un ottimo rapporto con tutti i fratelli, con cui condivise la crescita. Protesse il fratello minore [[Francesco Ercole di Valois|Francesco d'Alençon]]<ref>{{Cita|Garrisson, 1994|p. 17.}}</ref> e acquietava le irrequietezze del fratello [[Carlo IX di Francia|Carlo IX]]<ref>{{Cita|Frieda, 2005|p. 248.}}</ref> che, molto affezionato a lei, le dette il soprannome «Margot».<ref>Nonostante il soprannome sia divenuto famoso grazie al romanzo di [[Alexandre Dumas padre|Alexandre Dumas]], pare che solo Carlo chiamasse la sorella con quel diminutivo, derivato probabilmente dal nome del personaggio interpretato da Margherita in una [[pastorale]] di [[Pierre de Ronsard|Ronsard]], recitata dai ''[[Fils de France]]'' a [[Castello di Fontainebleau|Fontainebleau]] nel carnevale 1564 ({{Cita|Viennot, 1994|p. 22.}}).</ref> Il fratello con cui in adolescenza strinse un legame profondo fu [[Enrico d'Angiò]], il figlio prediletto di Caterina (per questo oggetto di gelosie di tutti i fratelli) e di cui Margherita si riterrà sempre esserne l'''[[alter ego]]'', definendosi suo «fratello».<ref>{{Cita|Viennot, 1994|p. 14.}}</ref>
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