Differenze tra le versioni di "Margherita di Valois"

→‎La ribellione: Errore di battitura
(→‎La corte di Nérac: Errore di battitura)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
(→‎La ribellione: Errore di battitura)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
 
==== La ribellione ====
Nel marzo del [[1585]], quando la guerra riprese, Margherita, rifiutata dalla sua famiglia come dal marito, entrò a far parte della [[Lega cattolica (Francia)|Lega cattolica]], che riuniva i cattolici intransigenti e ostili sia a [[Enrico III di Navarra]] sia a Enrico III di Francia.<ref>{{Cita|Craveri, 2008|p. 80.}}</ref> Margherita si impossessò di [[Agen]], città che faceva parte della sua dote e di cui lei era contessa, e fece rafforzare le fortificazioni. Reclutando delle truppe, si lanciò all'assalto delle città circostanti. Ma, stanchi delle condizioni imposte da Margherita, gli abitanti di Agen si ribellarono e si accordarono con un generale del re; Margherita quindi dovette fuggire dalla città in tutta fretta.
 
A novembre la regina di Navarra si stabilì assieme all'amante Gabriel Aubiac al castello di [[Carlat]], di cui era proprietaria e insieme ad un gruppo di nobili radunò in fretta un esercito e tentò di impadronirsi della regione dell'Agenais, ma fallì. All'arrivo delle truppe regali, Margherita dovette nuovamente fuggire. Trovò rifugio un po' più a nord, nel castello d'Ibois, un tempo appartenuto a sua madre Caterina.
 
La regina madre, che in passato aveva aiutato la figlia, parve non provare più interesse per lei, anzi ordinò che Aubiac fosse impiccato davanti ai suoi occhi.<ref>{{Cita|Haldane, 2014|p. 229.}}</ref> Dal momento che Enrico di Navarra, dopo la morte di Alençon, era diventato il legittimo erede al trono di Francia e poiché dal matrimonio con Margherita non erano nati eredi, [[Caterina de' Medici]] desiderava che prendesse in moglie la preferita delle sue nipoti, [[Cristina di Lorena]]<ref name="Haldane 231"/>, che alla fine sposò il [[Ferdinando I de' Medici|granduca di Toscana]].
 
====La prigionia ====
Dal novembre del [[1586]] al luglio del [[1605]], Margherita rimase prigioniera nel castello di Usson. La detenzione però non fu particolarmente dura: Jean Timoléon de Beaufort, marchese di Canillac, il suo carceriere, agevolò le sue condizioni, probabilmente corrotto da Margherita.<ref>Secondo alcune dicerie si disse che fu sedotto dalla regina, sebbene non vi siano prove al riguardo. È probabile che il marchese sia stato corrotto dalla regina, viste le concessioni di terre che Margherita gli fece. O forse il marchese si schierò con la Lega cattolica, tradendo il [[re di Francia]] ({{cita|Viennot, 1994|pp. 180-182.}}).</ref>
Utente anonimo