Differenze tra le versioni di "Raoul de Houdenc"

nessun oggetto della modifica
|Nazionalità = francese
}}
[[File:Michelant-ed-Meraugis-p001-Vienna-fol001r-a.png|thumb|''"Méraugis de Portlesguez", roman de la Table ronde'', [[Facsimile|fac-simile]] dal manoscritto a [[Vienna]].<ref>L'iniziale con la lettera ''Q'' potrebbe rappresentare Raoul de Houdenc.</ref>]]
== Biografia ==
Al suo nome, ''Raoul'', fu aggiunto il luogo di nascita - Houdenc - ma non si sa se si tratti di [[Hodenc-en-Bray]], oppure di [[Hodenc-l'Évêque]] (paesi che si trovano nel dipartimento dell'[[Oise]]), ovvero di [[Houdain]] nel dipartimento [[Passo di Calais]] (luogo di nascita scelto in alcune biografie) o di [[Houdain-lez-Bavay]] nel dipartimento [[Nord (dipartimento)|Nord]]. Questo [[trovatore]], attivo dalla fine del [[XII secolo]] ai primi tre decenni del [[XIII secolo]], si esprimeva nella [[lingua piccarda]], diffusa nel Nord della Francia. Forse era un monaco, forse un giocoliere: poco o nulla si sa della sua vita e sembra che si occupasse di amministrare delle terre. Alcune sue opere appartengono al ciclo di [[Re Artù]] - il leggendario condottiero bretone - e sono composte alla maniera di [[Chrétien de Troyes]]. ''Méraugis de Portlesguez'', romanzo cavalleresco con elementi fiabeschi, fu pubblicato per la prima volta nel [[1869]], a cura del bibliotecario francese Heinrich Michelant.<ref>{{cita|Dizionario Letterario Bompiani| p. 282}}.</ref>
Utente anonimo