Differenze tra le versioni di "Coco (film 2017)"

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'''''Coco''''' è un [[film d'animazione]] del [[2017]] diretto da [[Lee Unkrich]] e [[Adrian Molina]], distribuito dalla [[Walt Disney Pictures]] e creato e prodotto dai [[Pixar Animation Studios]]. HaNel vinto2018 nelha 2018vinto s dueue [[Premio Oscar|premi Oscar]], come [[Oscar al miglior film d'animazione|miglior film d'animazione]] e come [[Oscar alla migliore canzone|miglior canzone]] per ''[[Remember Me (canzone)|Remember Me]]'', scritta da [[Robert Lopez]] e [[Kristen Anderson-Lopez]].
 
== Trama ==
Nella cittadina [[Messico|messicana]] di Santa Cecilia vive Miguel Rivera, un bambino dodicenne che sogna di diventare un [[musicista]] come il suo idolo Ernesto de la Cruz. Tuttavia, la famiglia di Miguel (soprattutto la nonna) è contraria a qualsiasi cosa che riguarda la musica, sin da quando Mamá Imelda, trisavola di Miguel, venne abbandonata con la piccola figlia Coco dal marito musicista; perciò Miguel è "destinato" a proseguire la ditta di calzature di famiglia, attività avviata proprio da Imelda quando rimase sola. L'unico famigliare con cui Miguel si trova d'accordo, e che condivide la sua passione, è proprio la bisnonna, Coco.
 
[[File:CocoMovie.png|thumb|left|Il protagonista Miguel in una scena del film]]
Durante la celebrazione del ''[[Giorno dei morti (America)|Día de Muertos]]'', dopo aver accidentalmente rotto il ritratto della trisavola Imelda e del marito (il cui volto è stato strappato), Miguel nota un risvolto nella foto che raffigura la famosa [[chitarra]] di Ernesto, convincendosi di essere il suo pro-pronipote. Il ragazzo intende partecipare a una gara di musica alla fiera di Santa Cecilia usando la chitarra che aveva sempre nascosto alla sua famiglia, alla quale il ragazzo stesso decide di suonarla per darle una dimostrazione, ma la nonna, infuriata, prima che possa iniziare, la prende e la distrugge di fronte a tutta la famiglia. Profondamente ferito, Miguel urla alla sua famiglia di non volerla più e, scappando da essa con le lacrime agli occhi, si intrufola nel [[mausoleo]] di Ernesto de la Cruz per procurarsi la sua chitarra. Appena la suona, viene misteriosamente trasportato in una dimensione alternativa in cui non può essere visto né ascoltato dai vivi, con l'eccezione di un [[Xoloitzcuintle|cane xoloitzcuintle]] randagio, il suo amico [[Dante]].
 
Nel cimitero, Miguel incontra i suoi parenti defunti, sorpresi dal fatto che il bambino li possa vedere. La famiglia crede che ciò sia collegato al fatto che Imelda non sia in grado di oltrepassare il ponte di fiori che collega la Terra dell'Aldilà con il mondo dei vivi; infatti, la causa è l'assenza del ritratto di Imelda, rotto dal bambino, dall'''ofrenda'' (offerta in italiano) di famiglia. Un impiegato spiega che Miguel è maledetto per aver sottratto un oggetto a un morto e che, se non ritorna nel mondo dei vivi entro l'[[alba]], rimarrà per sempre in quel luogo. Miguel, che comincia a trasformarsi lentamente in uno scheletro, può in realtà tornare immediatamente a casa grazie alla benedizione di un membro della famiglia, tramite un petalo di [[Tagetes erecta|calendula]]; Imelda si offre di dargli la benedizione, ma alla condizione che non suoni più per tutta la vita. Miguel rifiutadapprima accetta, dandoselama poi viola il patto e, ritornato nell’Aldilà, se la dà a gambe.
 
Durante la fuga si imbatte in uno spiritoscheletro, Héctor, il quale accetta di aiutarlo a rintracciare Ernesto de la Cruz in cambio della promessa di inserire la sua foto nell'''ofrenda'' di famiglia, per non essere dimenticato e poter passare al mondo dei vivi. Héctor consegna a Miguel la chitarra di un suo amico, Chicharrón, che poco dopo si dissolve in polvere dorata perché nessuno, nel mondo dei vivi, lo ricorda più, spiegando che è una cosa che prima o poi succede a tutti nel mondo dei morti, ma in realtà essi vanno tutti in un altro luogo sconosciuto.
 
Héctor dipinge il viso di Miguel in modo da farlo passare per uno spirito, cosicché possa esibirsi a una gara di musica il cui premio è l'ingresso alla festa di Ernesto de la Cruz.
Nel frattempo, Imelda e il resto dei parenti tentano di rintracciare Miguel con una guida spirituale, l<nowiki>'</nowiki>''[[alebrije]]'' Pepita, dall'aspetto di un grosso felino volante, questa notizia arriva tuttavia anche alla gara di musica e viene esposta dalla direttrice. Appresa la situazione, Héctor litiga duramente con Miguel, poiché egli sarebbe già potuto tornare nel mondo dei vivi ed esporre la sua foto con la benedizione di uno dei parenti che lo stanno cercando e senza dover andare per forza da Ernesto; il ragazzino cerca di spiegare che i parenti che lo cercano non vogliono che suoni ma Héctor, insistente, lo trascina dai suoi con la forza, al che però lo stesso Miguel, indignato e credendo che Héctor sia bramoso di avere a tutti i costi la sua foto nel mondo dei vivi, gliela restituisce e lo abbandona intrufolandosi alla festa di Ernesto de la Cruz, con il quale passa diverso tempo.
 
Mentre questi sta per dargli la sua benedizione per il fatto che Miguel gli aveva detto di essere il suo pro-pronipote, Héctor, travestito da [[Frida Kahlo|FridaKahlo]] entra nel palazzo e si scopre che Héctor ed Ernesto erano grandissimi amici. Héctor prega Miguel affinché esponga la sua foto e intanto tra Ernesto e Héctor avviene una discussione, poiché, secondo Héctor, Ernesto sarebbe divenuto famoso rubando le sue canzoni.
 
Il cantante cerca di spiegare a Héctor che, dopo la sua morte, ha suonato le sue canzoni in suo onore e perché meritavano di essere conosciute ma, aiutato dai parallelismi con un film interpretato da Ernesto e da quanto accadutogli alla morte, Héctor capisce che Ernesto lo ha ucciso con del veleno per rubargli le canzoni spacciandole per sue e diventare famoso. Héctor si scaglia contro Ernesto, ma questi lo fa portare via dalle guardie di sicurezza e rimane con Miguel, che è scioccato da ciò che ha visto e udito.
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