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→‎I mazzi storici: I tarocchi Sola Busca
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=== I Tarocchi Visconti Sforza ===
Si tratta di una serie di mazzi realizzati attorno alla metà del Quattrocento, alla corte dei [[Ducato di Milano|Duchi di Milano]], secondo la critica dal miniatore cremonese [[Bonifacio Bembo]], di cui sono giunti fino a noi tre esemplari, Il mazzo Visconti di Modrone, Il mazzo Brera-Brambilla e Il mazzo Pierpont-Morgan Bergamo. Sono realizzati con fogli sovrapposti di cartoncino pressati a stampo, con figure eseguite in oro, argento e policromia con largo uso di azzurro<ref>"Quelle carte de triumphi che se fanno a Cremona". I tarocchi dei Bembo. Dal cuore del Ducato di Milano alle corti della valle del Po, Marco Tanzi- Sandrina Bandera, Skira, Milano, 2013; catalogo della mostra a Milano, PINACOTECA DI BRERA, 20 febbraio - 7 aprile 2013.</ref>.{{vedi anche|Mazzi Visconti-Sforza|Tarocchi Visconti di Modrone}}
 
=== I tarocchi Sola Busca ===
Il mazzo di tarocchi Sola Busca, oggi conservato nella [[Pinacoteca di Brera]] a MIlano, prende il suo nome dai precedenti possessori, la marchesa Busca e il conte Sola. È il più antico mazzo completo esistente al mondo<ref>''Il segreto dei segreti. I tarocchi Sola Busca e la cultura ermetico-alchemica tra Marche e Veneto alla fine del Quattrocento,'' Laura Paola Gnaccolini, Skira, 2012</ref>, composto da 78 carte, 22 “trionfi” e 56 carte dei quattro semi tradizionali italiani, stampate su carta da incisioni a bulino, poi state miniate con colori a tempera e oro. È stato attribuito al pittore anconetano [[Nicola di Maestro Antonio d'Ancona|Nicola di maestro Antonio]]. Le immagini tradizionali dei “trionfi” quattrocenteschi sono rappresentate attraverso figure di guerrieri dell’antichità romana o personaggi biblici, secondo la tradizione medievale degli Uomini illustri. Ad esempio [[Marco Porcio Catone Uticense|Catone]], suicida, rappresenta la ''Morte'', mentre [[Alessandro Magno]] il ''re di spade''. In base alla presenza nel mazzo degli stemmi delle due nobili famiglie veneziane Venier e Sanudo, e del monogramma “M. S.” si ritiene fosse possessore del mazzo nel 1491 [[Marin Sanudo il Giovane|Marin Sanudo il giovane]], famoso umanista e storico veneziano dedito all'alchimia.
 
=== I tarocchi del Mantegna ===
{{vedi anche|Tarocchi del Mantegna}}