Differenze tra le versioni di "Presidio ospedaliero "Santo Spirito""

Cenni storici
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(Cenni storici)
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[[File:Pescara 91 (RaBoe).jpg|miniatura|269x269px|L'ingresso dell'ospedale]]
Il '''Presidio ospedaliero "Santo Spirito"''' di [[Pescara]] è l'[[ospedale]] pubblico della città di Pescara e fa parte della Azienda USL di Pescara che comprende le preesistenti Unità Locali Socio Sanitarie di Pescara, [[Penne (Italia)|Penne]] e [[Popoli (Italia)|Popoli]]. Serve un gran bacino di utenza di oltre 300.000 persone, ripartiti in 46 Comuni. Attualmente l'Ospedale ha i seguenti reparti<ref>{{cita web|url=http://www.ausl.pe.it/DettaglioSede.jsp?id=30&idSezione=32|titolo=Sito ufficiale AUSL Pescara|data=luglio 2018}}</ref>:
 
== Cenni storici ==
Si hanno a Pescara notizie di un primo ospedale di ricovero per ammalati e pellegrini, presso l'antica sede dei Cavalieri di Malta che era in via Petronio, a ''Pescara vecchia''. Con il governo napoleonico, l'ospedale civile a Pescara venne aperto presso l'ex convento di San Giuseppe dei Cappuccini, poco distante dall'attuale ospedale "Santo Spirito", dove sorge la nuova parrocchia degli anni '60 dell'architetto Speranzini. Tuttavia rivelandosi inadeguata questa struttura, nel 1934 fu costruito il primo ufficiale ospedale civile della città, ancora oggi esistente in via R. Paolini, una costruzione nel tipico stile eclettico del fascismo, che ricalcava la sobrietà delle architetture neoclassiche ottocentesche.
 
Rivelandosi anche quest'ospedale inefficiente, negli anni a seguire, per la sovrappopolazione di Pescara, nel 1994 per mezzo dell'ingegnere Giuseppe d'Aquino, scomparso il 18 maggio 2014, è stata inaugurata la nuova struttura ospedaliera del "Santo Spirito" in via Fonte Romana, mentre l'ex ospedale novecentesco oggi svolge il ruolo di ASL.
 
== Servizi ==
 
Attualmente l'Ospedale ha i seguenti reparti<ref>{{cita web|url=http://www.ausl.pe.it/DettaglioSede.jsp?id=30&idSezione=32|titolo=Sito ufficiale AUSL Pescara|data=luglio 2018}}</ref>:
 
* Banca Regionale del Sangue Placentare
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