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Il [[Credo (liturgia)|Credo]] rappresenta l'inizio della seconda parte della messa ed è per coro. Segue subito dopo il Crucifixus introdotto dal pianoforte, in cui si innesta la voce del [[soprano]]; l'Et resurrexit per soli e coro; il Preludio religioso per pianoforte solo, il brano strumentale più lungo dell'opera, che dura circa otto minuti; il [[Santo (liturgia)|Sanctus]], un coro "[[a cappella]]"; l'O salutaris Ostia, penultimo brano per soprano solo e pianoforte; infine l'[[Agnus Dei]] che chiude la sequenza dei brani della messa, pieno di intensa melodia che presagisce una visione di pace duratura intonata dal contralto, a cui fa eco il coro a voci sole e quindi le voci corali che unitamente al contralto solista ed agli strumenti concludono il capolavoro rossiniano.
 
Il 24 febbraio [[1869]] avviene la prima pubblica nel [[Théâtre-Italien]] di Parigi nella seconda versione con [[Marietta Alboni]]. A metà Maggio avvenne la prima esecuzione in Inghilterra, con il baritono [[Charles Santley]], il soprano drammatico [[Thérèse Tietjens]], [[Pietro Mongini]] e il mezzosoprano [[Sofia Scalchi]] e nello stesso annianno al [[Teatro Comunale di Bologna]] come ''Messa solenne'' diretta da [[Emanuele Muzio]] e nel [[1878]] nelal [[Teatro Regio di Parma]].
 
Nel [[1942]] avviene la prima nella [[Basilica di Santa Croce]] di Firenze diretta da [[Vittorio Gui]] con [[Maria Caniglia]], [[Ebe Stignani]] e [[Tancredi Pasero]], nel [[1965]] a Bologna diretta da [[Leone Magiera]], nel [[1968]] al [[Palazzo Ducale (Venezia)]] diretta da [[Ettore Gracis]] con [[Luisa Maragliano]] e [[Raffaele Arié]], nel [[1972]] nella [[Reggia di Versailles]] con [[Mario Rossi (direttore d'orchestra)]] ed [[Aldo Ciccolini]], nel [[1979]] a Parma diretta da [[Romano Gandolfi]] con [[Antonio Savastano]], nel [[1983]] alla [[Piccola Scala]] di Milano diretta da Gandolfi con [[Giorgio Surjan]] e nel [[1992]] nel [[Teatro Rossini (Pesaro)]] e nella [[Chiesa di Santa Croce in Gerusalemme]] di Roma.