Differenze tra le versioni di "Ida (argonauta)"

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Con un [[biga|carro]] alato avuto da Poseidone<ref name="Apol1.7.8e9"/>, Idas rapì Marpessa ''"dalle belle caviglie"''<ref name="Omer9.550"/> sottraendola sia al padre [[Eveno]]<ref name="Plut40">{{cita web|url=https://www.theoi.com/Text/PlutarchParallelStories.html#40|titolo= Plutarco, Vite Parallele, 40|lingua=en|accesso= 20 giugno 2019}}</ref> che ad [[Apollo]], a sua volta interessato alla donna<ref name="Apol1.7.8e9"/><ref name="Omer9.550">{{cita web|url=https://www.theoi.com/Text/HomerIliad9.html|titolo= Omero, Iliade, IX 550|lingua=en|accesso= 20 giugno 2019}}</ref>.
Entrambi lo inseguirono con i propri carri ma solo Apollo lo raggiunse. Così ingaggiò una lotta con Idas per la contesa della donna e che proseguì fino a quando [[Zeus]] intervenne comandando alla donna di scegliere chi volesse tra i due.</br/>
Lei scelse Idas<ref name="Apol1.7.8e9"/><ref name="Omer9.550"/><ref name="Plut40"/>.
 
La rivalità con i Dioscuri è raccontata in due versioni diverse:
 
[[Biblioteca (Pseudo-Apollodoro)|Apollodoro]] scrive che Castore e Polluce (i Dioscuri), dopo aver razziato del bestiame con la complicità di Idas e Linceo, ebbero una lite sulla spartizione del bottino poiché proprio Idas usò nei confronti dei Dioscuri uno stratagemma scorretto. </br/>
Idas tagliò una mucca in quattro parti e mangiò la sua parte per primo e poi disse che gli altri tre avrebbero scelto la loro parte di bestiame solo dopo che avessero terminato di mangiare il loro quarto. Però aiutò il fratello a mangiare la sua parte e così, finendo i loro due quarti per primi, scelsero gli animali migliori e li portarono con loro. </br/>
Per ritorsione i Dioscuri marciarono contro la città di Messene e dapprima si ripresero i bestiame e molto altro ancora ed in seguito tesero un'imboscata ad Idas e Linceo, che però fallì poiché Castore fu scorto da Linceo ed Idas lo uccise. Polluce li inseguì e vendicò il fratello uccidendo Linceo con la sua lancia ma fu da questo colpito alla testa con un sasso e cadde a terra. </br/>
Per vendicarsi, il padre divino di Polluce ([[Zeus]]), colpì Idas con un fulmine<ref name="apol3.11.2"/>.
 
[[Igino (astronomo)|Igino]] e [[Teocrito]] invece, scrivono che Leucippo (loro zio e padre delle Leucippidi), promise le due figlie ad Idas e Linceo ma si lasciò tentare dai doni offerti dai Dioscuri ed acconsentì al matrimonio con gli ultimi due. </br/>
Idas così, cercando di recuperare le due donne con il fratello, prese le armi ed attaccò i due rivali e nella battaglia vide suo fratello Linceo colpito a morte da Castore e si accinse a seppellirlo. </br/>
Castore però, si oppose sostenendo che il cadavere gli appartenesse ed Idas reagì usando la spada e trafiggendo mortalmente la coscia del rivale, così intervenne Polluce che, dopo averlo sconfitto a sua volta recuperò il corpo del proprio fratello (Castore) e lo seppellì<ref name="igino80"/><ref name="teocrito"/>.