Differenze tra le versioni di "Ittero"

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Si definisce '''ittero''' la colorazione giallastra della [[pelle]], delle [[sclera|sclere]] e delle mucose causata dall'eccessivo innalzamento dei livelli di [[bilirubina]] nel [[sangue]].<ref name="family">{{Cita pubblicazione|cognome1=Click |nome1=Rachel |cognome2=Dahl-Smith |nome2=Julie |cognome3=Fowler |nome3=Lindsay |cognome4=DuBose |nome4=Jacqueline |cognome5=Deneau-Saxton |nome5=Margi |cognome6=Herbert |nome6=Jennifer |titolo=An osteopathic approach to reduction of readmissions for neonatal jaundice |rivista=Osteopathic Family Physician |volume=5 |numero=1 |anno=2013 |pp=17–23 |doi=10.1016/j.osfp.2012.09.005 }}</ref>
Affinché l'ittero sia visibile il livello di bilirubina deve superare 2,5&nbsp;mg/dL. Un ittero lieve (sub-ittero), osservabile esaminando le sclere alla luce naturale, è di solito evidenziabile quando i valori della bilirubina sierica sono compresi tra 1,5 - 2,5&nbsp;mg/dLldL.
L'ittero è una condizione parafisiologica nel neonato, mentre è frequentemente segno di patologia nell'adulto.
 
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