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I '''forusracidi''' ('''Phorusrhacidae'''), noti volgarmente come "''Uccelli del terrore''" ([[lingua inglese|ing.]] "''terror birds''") per la loro efficienza nella caccia, sono una [[Famiglia (tassonomia)|famiglia]] estinta di grandi [[uccelli]] [[Carnivoro|carnivori]] non volatori, diventati i [[Predazione|predatori]] dominanti in [[America meridionale]] nel corso del [[Cenozoico]], tra 62 e 2 milioni di anni fa assieme ai [[mammiferi]] [[marsupiali]] ed ai [[coccodrilli]], dopo l'estinzione dei [[dinosauri|dinosauri non-aviani]]. Dopo l'emersione dell'[[istmo di Panama]], alcuni di questi uccelli migrarono nel nuovo continente, riuscendo ad installarvisi per qualche tempo. Furono gli unici predatori dell'America meridionale (assieme ad alcuni coccodrilli anfibi) a migrare verso nord (soprattutto nei generi più grandi), mentre tutti i principali gruppi di predatori nord americani (in particolare [[Ursidae|ursidi]], [[Felidae|felidi]] e [[Canidae|canidi]]) migrarono verso sud sostituendosi alle faune precedenti.
 
Ancora piuttosto oscure sono le cause dell'estinzione di questi animali. Con ogni probabilità, l'estinzione si verificò prima della fine del Pleistocene, o comunque prima che le megafaune americane andassero verso l'estinzione per la comparsa dell'uomo; sicuramente però la competizione con le faune nord americane ridusse la loro biodiversità, anche se in maniera meno rapida e spettacolare rispetto a quanto accaduto ai coccodrilli terricoli (del resto già limitati dalle glaciazioni) e dei predatori marsupiali.
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