Differenze tra le versioni di "Napoleone Bonaparte"

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La sera del 10 ottobre [[1800]] Napoleone, mentre assisteva a un'opera al ''Théatre de la République'', sarebbe dovuto cadere sotto le pugnalate di quattro sicari, ma il complotto fu sventato all'ultimo momento grazie a una soffiata, che consentì alla polizia di intervenire arrestando i quattro attentatori proprio in teatro. L'evento passerà alla storia con il nome di ''congiura dei pugnali''.<ref>{{Cita|Gallo|p. 283}}.</ref><ref>{{Cita|Wairy|p. 57}}.</ref>
 
Poco dopo, la notte di [[Natale]] del medesimo anno Napoleone, la moglie ede il suo seguito scamparono miracolosamente ada un attentato dinamitardo scatenatosi in [[Rue Saint-Nicaise]] a [[Parigi]], mentre si recavano all'[[Opéra national de Paris|Opera]]. Napoleone ne approfittò per mettere fuori legge i [[giacobinismo|giacobini]], molti dei quali vennero esiliati in [[Guyana]], e disperdere i monarchici.<ref>{{Cita|Wairy|p. 56}}.</ref>
L'opposizione non demordeva e, oltre a un'intensa attività ''libellistica'', si ebbe notizia di attentati in preparazione contro di lui. Infatti egli era odiato sia dai giacobini, che dopo le misure di riconciliazione nazionale, come l'amnistia generale e il diritto al rientro per i nobili emigrati per scampare al terrore, temevano volesse restaurare la monarchia, sia dai realisti, che lo consideravano come l'usurpatore del legittimo sovrano [[Luigi XVIII di Francia|Luigi XVIII]].
 
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