Differenze tra le versioni di "Salonicco"

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La città venne fondata attorno al [[315 a.C.]] da [[Cassandro I|Cassandro]], Re dei Macedoni, nelle vicinanze o sul luogo dove sorgeva l'antica città di [[Therma]] e diversi altri villaggi. Cassandro le diede il nome di sua moglie Tessalonica, che era anche sorellastra di [[Alessandro Magno]]. Ella venne così chiamata dal padre, [[Filippo II di Macedonia]], per commemorare la sua nascita nel giorno in cui egli ottenne una vittoria (''nike'') sui [[Tessali]].
 
Dopo la caduta del regno di Macedonia, nel [[146 a.C.]], Salonicco entrò a far parte dell'[[Impero romano]]. Divenne un importante centro commerciale sulla [[Via Egnatia]], una [[strada romana]] che collegava [[Bisanzio]] (in seguito [[Costantinopoli]], oggi [[Istanbul]]) con Durrachium (l'odierna [[Durazzo]], in [[Albania]]). La città divenne capitale di uno dei quattro distretti romani di Macedonia, ed era governata da un [[Pretore (storia romana)|pretore]]. Nel [[42 a.C.]], per essersi schierata a fianco di [[Augusto|Ottaviano]] e [[Marco Antonio]] contro [[Gaio Cassio Longino|Cassio]] e [[Marco Giunio Bruto|Bruto]], i vincitori l'avevano dichiarata 'città libera', con ilcol suo dèmos, la sua bulè e con magistrati propri (i politarchi). Tale privilegio le imponeva l'obbligo morale di un lealismo oltre ogni sospetto. Essa ospitava una considerevole colonia ebraica e fu uno dei primi centri della cristianità. Nel suo secondo viaggio missionario, [[Paolo di Tarso|San Paolo]] predicò nella [[sinagoga]] della città, la principale in quella parte di Macedonia, e gettò le fondazioni di una chiesa. L'opposizione nei suoi confronti da parte degli Ebrei lo costrinse a lasciare la città e a trovare rifugio a [[Veria]].
 
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