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== L'anno 0 nella cronologia dell'era cristiana ==
Nella notazione degli storici, che normalmente utilizzano il [[calendario giuliano]] per i periodi antecedenti l'introduzione del [[calendario gregoriano]], l'anno 0 dell'era cristiana non esiste e si passa direttamente dall'[[1 a.C.|anno 1 avanti Cristo]] all'[[1|anno 1 dopo Cristo]]: infatti il [[0 (numero)#Storia dello zero|numero 0]] venne introdotto in Europa solo dal [[1202]] dal [[pisa]]no [[Leonardo Fibonacci]]. Esistono tuttavia altre notazioni come quella degli astronomi, che prevedono l'anno 0 per indicare l'anno 1 a.C. degli storici.<ref>[http://www.galileo.fr.it/marc/varie/calendario/anno_zero.htm]</ref>
 
Tradizionalmente, l'anno 1 dell'era cristiana è l'anno successivo al momento in cui si riteneva che fosse avvenuta la [[nascita di Gesù]]. Più precisamente, intorno al [[523]] il monaco [[Dionigi il Piccolo]] calcolò che l'anno 1 dell'[[era (tempo)|era]] cristiana fosse incominciato nell'anno 753 dalla fondazione di Roma (aUc: ''[[ab Urbe condita]]''). In realtà, la cronologia di Dionigi il Piccolo entrò in uso solo tra l'[[VIII secolo|VIII]] e il [[X secolo]], quando fu adottata dalla Chiesa di Roma. L'uso dell'era cristiana anche per gli anni avanti Cristo è molto più recente.
 
== La cronologia degli astronomi ==
La cronologia degli astronomi fu introdotta dall'astronomo francese [[Jacques Cassini]] nel [[XVIII secolo|Settecento]]. Per comodità essa usa il numero 0 per indicare l'anno 1 a.C. Gli anni avanti Cristo sono quindi indicati: −1 per l'anno 2 a.C., −2 per l'anno 3 a.C. e così via. Gli anni dopo Cristo invece vengono indicati con il semplice numero cardinale senza alcuna indicazione in lettere: 1 per 1 d.C., 2 per 2 d.C. e così via.<ref>[http://astro.bonavoglia.eu/cronolastr.html]</ref> La notazione degli storici e quella degli astronomi non vanno mai mischiate e scrivere −5 a.C. è errato perché non è chiaro che nomenclatura si sta usando e di conseguenza a che anno del calendario si sta facendo riferimento.
 
La notazione astronomica indubbiamente facilita i calcoli: si pensi al calcolo degli anni passati tra il 1º gennaio −9 ([[10 a.C.]]) e il 1º gennaio +10 ([[10|10 d.C.]]). Sono 19 anni e non 20 come potrebbe sembrare a prima vista. La cronologia degli astronomi viene spesso usata in ambito astronomico quando si fa riferimento a eventi antichi.<ref>{{en}} [http://sunearth.gsfc.nasa.gov/eclipse/SEhelp/dates.html Year dating conventions] {{webarchive|url=https://archive.is/20120715170522/sunearth.gsfc.nasa.gov/eclipse/SEhelp/dates.html |data=15 luglio 2012 }}: convenzioni per la datazione degli anni di Fred Espenak della NASA.</ref>
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