Tito Didio: differenze tra le versioni

Eletto console nel [[98 a.C.]] con [[Quinto Cecilio Metello Nepote]], durante il consolato fece restaurare la [[Villa Pubblica]] e fece approvare la legge Cecilia Didia, che proibiva la presentazione di due proposte non correlate all'interno della stessa legge,
 
Successivamente gli fu affidato il governatorato della Spagna Citeriore con [[imperium]] proconsolare tra il 97 ed il 93 a.C., ove sconfisse i [[Vaccei]], uccidendone oltre 20.000, e gli [[Arevaci]], conquistò e fece trasferire gli abitanti di Termesus, e conquistò la città di Colenda dopo un assedio di nove mesi, facendone sterminare l'intera popolazione. Tornato a Roma alla fine della campagna, celebrò il suo secondo trionfo nel [[93 a.C.]].
 
Legato di [[Lucio Cornelio Silla]] nel corso della [[Guerra sociale]], perse la vita contro i ribelli italici durante la vittoriosa presa di [[Ercolano]] l'11 giugno dell'89 a.C.