Differenze tra le versioni di "Nicolò Bambini"

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Lo Zanetti lo considerò «maestro di rara dottrina», che Bambini evidenziò soprattutto nelle opere in collaborazione con [[Giovanni Agostino Cassana]].<ref name="le muse">{{cita libro | capitolo=Nicolò Bambini | titolo=le muse | editore=De Agostini | città=Novara | anno=1964 | volume=II |p=26}}</ref>
 
Tra i suoi allievi si possono menzionare G.[[Gaetano ZampiniZompini]], [[Girolamo Brusaferro]] e il figlio Giovanni.<ref name="le muse" />
 
Morì a Venezia. Ebbe due figli, anche loro pittori, Giovanni e Stefano.