Differenze tra le versioni di "Lettere (1914-1973)"

Nessun cambiamento nella dimensione ,  1 anno fa
m (Bot: aggiungo template {{Collegamenti esterni}} (ref))
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
Le lettere della raccolta datate fra il '40 e il '45 sono quasi esclusivamente indirizzate ai figli e in particolar modo a Christopher; i capitoli del ''Signore degli Anelli'' vengono spediti in [[Sudafrica]] accompagnati da accoratissime lettere attorno agli argomenti più disparati, ma tutte con un accento paterno commovente, sempre pronte ad elargire giudizi utili spesso attinti dalla dottrina [[Cristianesimo|cristiana]] e da un'intensa esperienza di [[fede]], che qui mostra per la prima volta il suo fervore. ''[[Il Signore degli Anelli]]'' sembra essere molto influenzato da questa corrispondenza, non solo nelle parti che vengono completate fra il '43 e il '45 o negli anni successivi; l'esperienza maturata negli anni della guerra ripropone una lettura completa del ''Signore degli Anelli'': [[John Ronald Reuel Tolkien|Tolkien]] si è sempre accostato alla composizione della sua opera come un narratore di cose già avvenute piuttosto che un vero autore. Sebbene in queste lettere i riferimenti al testo e alla sua compilazione siano meno abbondanti, questo capitolo della raccolta contiene una manifestazione palese della ricchezza di contenuto dell'opera. Alla luce della corrispondenza con Christopher sembra essere rivelato un decimo personaggio della [[compagnia dell'Anello (personaggi)|Compagnia dell'Anello]], che si potrebbe chiamare [[Destino]] o [[Fato]], ma forse sarebbe meglio Anima delle Circostanze. È questo personaggio che, presente anche ne ''[[Lo Hobbit]]'', suggerisce a Bilbo nella caverna di [[Gollum]] [[Pietà (sentimento)|Pietà]] e [[Misericordia]] di fronte a quella povera creatura (cfr. ''Il Signore degli Anelli'', cap. 2 pag. 94) ed è questo stesso personaggio che risolleva nel momento del fallimento ultimo le sorti della missione (quasi spingendo Gollum a mettere il piede in fallo).
 
Tolkien impiegò 18 anni a scrivere e pubblicare ''Il Signore degli Anelli'' proprio perché c'era bisogno di riscriverne alcune parti alla luce delle nuove scoperte che l'autore faceva percorrendo la [[Terra di Mezzo]]. Fu infatti necessaria una correzione del capitolo 45 de ''[[Lo Hobbit]]'' ("Indovinelli nell'oscurità") prima della pubblicazione de ''[[La Compagnia dell'Anello (romanzo)|La Compagnia dell'Anello]]'' insieme alla riscrittura di molti capitoli del ''Signore degli Anelli''.
 
== Lettere dal '41 al '44 ==
Utente anonimo