Differenze tra le versioni di "Sottosegretario di Stato (ordinamento italiano)"

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==Storia==
Nell'[[Sistema politico della Repubblica Italiana|ordinamento politico italiano]] la figura del '''[[sottosegretario di Stato]]''' fu istituita nel Regno d'Italia con la [[legge]] 12 febbraio [[1888]], n. 5195<ref>Gaetano Mastropierro, Angelo Tartaglia, Luigi Tramontano, ''[http://books.google.it/books?id=_ZOaIRc1dm4C&pg=PA11&lpg=PA11&dq=legge+12+febbraio+1888,+n.+5195+sottosegretario&source=bl&ots=2dZuJm0a6c&sig=hiKdqHgF075FZBJ969E4oCFUptk&hl=it&ei=hzLEToa1CYuTswbSmrnRCw&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=9&ved=0CFUQ6AEwCA#v=onepage&q=legge%2012%20febbraio%201888%2C%20n.%205195%20sottosegretario&f=false Repertorio di giurisprudenza amministrativa 2007. Percorso storiografico degli orientamenti di diritto amministrativo]'', Halley Editrice, 2007, p. 11.</ref> ("riforma [[Francesco Crispi|crispina]]"), in sostituzione del ''segretario generale''.
 
Sebbene non sia espressamente prevista dalla [[Costituzione italiana|Costituzione repubblicana del 1948]], la carica è stata conferita in tutti i governi repubblicani, fino ad arrivare, negli ultimi anni, a una vera e propria proliferazione dei sottosegretari che ha dato luogo a non poche critiche.
 
È disciplinato dall'art. 10 della [[legge]] 23 agosto 1988, n. 400 (''Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri'').<ref>{{Cita legge italiana|tipo=legge |anno=1988 |mese=agosto |giorno=23 |numero=400 |titolo= Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri|articolo=}}.</ref>
 
==Nomina==
I sottosegretari di stato sono nominati con [[decreto del Presidente della Repubblica]], su proposta del [[Presidente del Consiglio dei ministri]], di concerto con il ministro che il sottosegretario è chiamato a coadiuvare, sentito il [[Consiglio dei ministri]]. Prima di assumere le funzioni prestano giuramento nelle mani del Presidente del Consiglio dei ministri.
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