Differenze tra le versioni di "Docente in Italia"

 
== Nell'università ==
Per insegnare nell'università italiana o in altre istituzioni superiori universitarie (come ad esempio le [[scuole superiori universitarie]]) è necessario diventare [[ricercatore universitario]], sebbene sia anche possibile insegnare come [[professore a contratto]]. Il conseguimento del dottorato, oppure di diploma di specializzazione medica o l'aver beneficiato di assegni di ricerca anteriormente all'entrata in vigore della [[riforma Gelmini]], è requisito indispenabile per la partecipazione a concorso per [[ricercatore universitario]], bandito dalle [[università in Italia]] previo conseguimento di una idoneità scientifica nazionale prevista dalla [[legge 30 dicembre 2010, n. 240]].<ref>Art. 24 legge 30 dicembre 2010 n. 240 come modificato dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232.</ref> Tuttavia, in alcuni casi è possibile esercitare attività di docenza nelle ipotesi previste dalla legge,<ref>Art. 1-bis decreto legge 10 novembre 2008, n. 180 convertito in legge 9 gennaio 2009, n. 1</ref> come ad esempio per i lettori di lingua straniera, oppure la ''chiamata di studiosi di chiara fama'', ai sensi della [[legge 4 novembre 2005, n. 230]].
 
Nel sistema universitario italiano, si distinguono i seguenti ruoli accademici:
* [[ricercatore universitario]].
 
Il titolo di ''professore emerito'' costituisce un riconoscimento alla carriera, successivonon aifacente parte dei ruoli accademici ordinari. Ogni docente e ricercatore afferisce ad un [[Settore scientifico-disciplinare|settore scientifico disciplinare]]: questi ultimi sono aggregati in più aree concorsuali (attualmente quattordici).
 
=== Professore ordinario e associato ===
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