Differenze tra le versioni di "Benjamin Constant"

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La madre di Benjamin Constant, [[Henriette Pauline de Chandieu]] morì pochi giorni dopo il parto e il padre, [[Louis-Arnold-Juste Constant de Rebecque]], era un colonnello al servizio di un reggimento svizzero acquartierato nei Paesi Bassi. Ricevette un’ampia formazione accademica, frequentando le Università di Oxford, Erlangen ed Edimburgo, recandosi infine a Parigi nel 1795 all’età di 28 anni.
 
Il corso della sua giovinezza si svolge nei tormenti della [[Rivoluzione francese|Rivoluzione Francese]] e nel tragico epilogo del [[Regime del Terrore|Terrore]] di [[Maximilien de Robespierre|Robespierre]], terminato con la congiura del [[Termidoro]] (27 luglio 1794). Con il trasferimento a Parigi maturano le sue idee liberali e ha l’occasione di poter instaurare una lunga relazione intellettuale e amorosa con l’influente [[Madame de Staël]], figlia del ministro liberale [[Jacques Necker]], nel corso del regno di [[Luigi XVI di Francia|Luigi XVI]].
 
La tragica esperienza del Terrore lascia la Francia repubblicana in una situazione di transizione in quanto il Parlamento dovrà varare una nuova Costituzione che entrerà in vigore nell’ottobre del 1795, introducendo il nuovo organo del [[Direttorio]], dotato di un potere esecutivo più forte. Constant si dimostra a favore di questa sistemazione statuale dal momento che rispecchierebbe la fedeltà ai principi ispiratori della Rivoluzione del 1789: rappresentatività e costituzionalità del sistema liberale. Tale soluzione è avversata dalla sinistra giacobina e dalla destra monarchica che, nonostante la loro opposizione dal punto di vista della tradizione politica, Constant non esita a mettere polemicamente sullo stesso piano d’intenti: in esse infatti, sebbene cambino i soggetti politici, permane un’idea di sovranità concepita nella sua illimitatezza, contrapposta all'ordine e alla libertà del progetto termidoriano che mira a una concezione limitata e legale del potere.
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