Differenze tra le versioni di "Pella (città antica)"

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|Nome = Pella
|Immagine = Pella House atrium.jpg
|Didascalia = Mosaici in una un'antica casa di Pella
|Nome originale = Πέλλα
|Fondazione =
Oggi sappiamo che il centro era ampio più di 400 ettari ed era diviso fra la città bassa ed il palazzo reale.
 
La città bassa era caratterizzata da un disegno regolare, di tipo "ippodameo" basato su un asse viario largo ben 15 m e strade perpendicolari larghe 9 m ed era dotata di una un'ampia agorà, 200 x 181 m, vero cuore del centro<ref>{{Cita libro|titolo=P. Storchi, Ipotesi di riconoscimento dei teatri di Pella e della colonia pellensis mediante immagini telerilevate, p. 77; Annuario della Scuola Archeologica Italiana di Atene 2019.}}</ref>. Il palazzo reale è ancora oggi in fase di scavo, era ampio più di 7 ettari e fu decorato dai più grandi artisti greci del V/IV secolo, tra cui il celebre pittore Zeusi<ref>{{Cita libro|titolo=P. Storchi, Ipotesi di riconoscimento dei teatri di Pella e della colonia pellensis mediante immagini telerilevate, p. 77; Annuario della Scuola Archeologica Italiana di Atene 2019..}}</ref>.
 
La più recente scoperta archeologica relativa all'abitato è il riconoscimento del teatro antico della città da parte di Paolo Storchi della Scuola Archeologica Italiana di Atene<ref>{{Cita web|url=http://www.nationalgeographic.it/wallpaper/2019/06/06/foto/il_teatro_greco_di_pella_e_quello_romano_di_colonia_pellensis_ritrovati_grazie_a_google_earth_e_bing-4430548/1/|titolo=Gli antichi teatri di Pella individuati grazie a Google Earth e Bing}}</ref> e probabilmente anche di un Odeon a Nea Pella, la città che sorse quando la capitale di Alessandro fu distrutta da un rovinoso terremoto<ref>{{Cita web|url=https://www.archeologiaviva.it/11737/scoperto-a-pella-il-teatro-di-euripide/|titolo=Scoperto a Pella il teatro di Euripide {{!}}|sito=www.archeologiaviva.it|accesso=2019-07-20}}</ref>.