Differenze tra le versioni di "Ministero della difesa"

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== Cenni storici ==
L'antesignano del Ministero della difesa è il [[Ministero della guerra]], insieme al Ministero della Marina militare, tra i primi dicasteri creati nel [[Regno di Sardegna]]. Con l'[[Proclamazione del Regno d'Italia|unità d'Italia]], nel [[governo Cavour IV]] rimase la scissione nelle due componenti, appunto Ministero della guerra e [[Ministero della marina]] militare, similmente alle altre compagini governative europee e non solo. Il 30 agosto 1925 il [[governo Mussolini]] istituì il terzo dicastero militare: il [[Ministero dell'aeronautica]]<ref>Il primo [[aeroplano]] della storia, il [[Wright Flyer|Kitty Hawk]], creato dai [[fratelli Wright]], aveva volato nel 1903.</ref>, completando la creazione delle forze armate italiane, non solo per terra e mare, ma anche per aria. Il Ministero dell'aeronautica venne retto quasi ininterrottamente dallo stesso Mussolini dalla creazione alla caduta del [[fascismo]] nel 1943, tranne nel periodo dal 1929 al 1933, durante il quale venne retto da [[Italo Balbo]]. Durante la [[Repubblica Sociale Italiana|RSI]] fu creato il [[Ministero della difesa nazionale]].
 
Il DCPS 4 febbraio [[1947]], n. 17, emanato durante il [[governo De Gasperi III]], stabilì la riunione nell'in un unico Ministero della difesa dei precedenti Ministeri della guerra, della marina militare e dell'aeronautica che, con propri ordinamenti ed in modo autonomo, avevano fino ad allora presieduto ai compiti organizzativi della difesa militare dello stato. I provvedimenti che hanno poi dato luogocompletato alll'effettiva unificazione del Ministero della difesa sono stati la legge 12 dicembre [[1962]], n. 1862 ("Delega al Governo per il riordinamento del Ministero della difesa e degli Stati maggiori e per la revisione delle leggi sul reclutamento e della circoscrizione dei tribunali militari territoriali"), e la legge 2 ottobre [[1964]], n. 1058 ("Rinnovo della delega al Governo per l'emanazione di norme relative al riordinamento del Ministero della difesa e degli Stati maggiori, e delega per il riordinamento delle carriere e delle categorie e per la revisione degli organici del personale civile"), con cui tale delega fu rinnovata ed estesa al personale civile per adeguare i ruoli alle esigenze derivanti dall'organizzazione degli uffici dei servizi centrali e periferici, nonché degli stabilimenti ed arsenali militari.
 
== Compiti e funzioni ==
85 287

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