Differenze tra le versioni di "Ideale dell'ostrica"

m
Annullate le modifiche di 37.162.64.152 (discussione), riportata alla versione precedente di 87.13.97.192
(Bo)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
m (Annullate le modifiche di 37.162.64.152 (discussione), riportata alla versione precedente di 87.13.97.192)
Etichetta: Rollback
Delle{{Citazione|- porocoInsomma l'ideale dell'ostrica! - direte voi. - Proprio l'ideale dell'ostrica! e noi non abbiamo altro motivo di trovarlo ridicolo, che quello di non esser nati ostriche anche noi -.<br />
Per altro il tenace attaccamento di quella povera gente allo scoglio sul quale la fortuna li ha lasciati cadere, [...] questa rassegnazione coraggiosa ad una vita di stenti, questa religione della famiglia, [...] mi sembrano - forse pel quarto d'ora - cose serissime e rispettabilissime anch'esse.|[[Giovanni Verga]], da ''[[Fantasticheria]]'' in ''[[Vita dei campi]]'', 1880}}
 
L''''ideale dell'Ostrica''' si basa sulla convinzione che per diocoloro che appartengono alla fascia dei deboli è necessario rimanere legati ai valori della famiglia, al lavoro, alle tradizioni ataviche, per evitare che il mondo, cioè il "pesce vorace", li divori.
 
== Il concetto secondo Verga ==
277 395

contributi