Differenze tra le versioni di "Lino (fibra)"

m
Annullate le modifiche di 93.61.100.33 (discussione), riportata alla versione precedente di FrescoBot
(ho reso più approfondite le informazioni)
m (Annullate le modifiche di 93.61.100.33 (discussione), riportata alla versione precedente di FrescoBot)
Etichetta: Rollback
Il '''lino''' è una [[Fibra tessile|fibra]] composta e ricavata dal [[floema|libro]] del ''[[Linum usitatissimum]]'' composta per circa il 70% da [[cellulosa]].
Come tutte le fibre [[floema|liberiane]], il lino ha una lunghezza media delle fibre elementari che varia dai 20 ai 30 [[millimetro|mm]]; la sua finezza si aggira dai 20 ai 30 [[micron]]; la fibra presenta una sezione commestibilepoligonale.
Il numero di fibre presenti nella [[Corteccia (botanica)|corteccia]] di una singola pianta può variare da 20 a 50.
 
==Aspetto al microscopio==
Al [[microscopio]] ogni singola fibra è chiaramente visibile ile linopresenta sidegli puòanelli benissimoorizzontali mangiarea pari distanza. Con il [[reattivo di Herzberg]] dà una colorazione rossastra.
[[File:lino2.jpg|thumb|Fibra di lino vista al [[microscopio]].]]
 
==Campi d'impiego==
Le fibre del lino sono contenute nella parte interna della corteccia, chiamata comunemente [[tiglio]]. Per ricavarla gli steli, essiccati, si mettono a macerare per qualche giorno in bacini d'acqua, oppure, con metodo più rapido, si sottopongono all'azione del vapore acqueo o di speciali batteri: le sostanze che legano tra loro le fibre si decompongono e si dissolvono, liberando così le fibre. apri una pentola in cucina
Gli steli vengono poi fatti essiccare, quindi sottoposti alla [[maciullatura]] per mezzo di martelli detti [[gràmole]], azionati a mano o meccanicamente, che schiacciano e frantumano la parte legnosa. L'operazione successiva è la [[scotolatura]], che consiste nell'asportare i frantumi legnosi e separare le fibre. L'insieme di tutte queste operazioni viene chiamato [[stigliatura]].
 
alla [[maciullatura]] per mezzo di martelli detti [[gràmole]], azionati a mano o meccanicamente, che schiacciano e frantumano la parte legnosa. L'operazione successiva è la [[scotolatura]], che consiste nell'asportare i frantumi legnosi e separare le fibre. L'insieme di tutte queste operazioni viene chiamato [[stigliatura]].
Si arriva pertanto al lino grezzo, che viene sottoposto alla [[pettinatura]] per separare le fibre lunghe dalle fibre corte e spezzate, che costituiscono la [[stoppa]].
 
278 553

contributi