Replicatore (Star Trek): differenze tra le versioni

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[[Immagine:Replicatore.jpg|thumb|right|Replicatore in dotazione alla nave stellare [[USS Voyager]]]]
{{U|Replicatore}}
Il '''replicatore''' (''replicator'' o ''food slot'' in lingua originale) è uno strumento, presente in tutte le diverse [[serie televisiva|serie televisive]] [[fantascienza|fantascientifiche]] di ''[[Star Trek]]'', capace di ricreare qualsiasi varietà di [[cibo]] o di oggetto inanimato, partendo dall'[[energia]] pura o da una [[materia]] inerte.
 
lIl '''replicatore''' (nome completo dell'apparecchio,: '''replicatore di materia a matrice molecolare''', indica che gli) è possibileuna modellaretecnologia ladell'universo materiafantascientifico a livellodi [[molecolaStar Trek]]re, ricreando qualunque tipocapace di oggettoricreare (inqualsiasi particolarevarietà idi cibi),[[cibo]] a partire dall'insieme radoo di materiaoggetto presente nell'universoinanimato, riconfiguandopartendo ldall'insieme[[energia]] dellepura particelleo grazieda a un campo energetico. Un replicatore è anche in grado di eseguire l'operazione inversa, ossia trasformare launa [[materia]] in energiainerte.
 
Le prime [[astronave|navi stellari]], anche se dotate di un'autonomia di circa 5 anni, dovevano comunque sostare durante i loro viaggi in varie stazioni per rifornirsi di cibo e di parti di ricambio.<br />Grazie al replicatore però tutto ciò non è più necessario. <br />Il replicatore, infatti, permette di ricreare qualsiasi varietà di cibo o di oggetto inanimato con il solo limite del software e della complessità dell'oggetto richiesto.
In questo, è evidente che la tecnologia da cui prende forma il replicatore è avanzatissima, comparabile solo alla [[tecnologia]] necessaria per il [[teletrasporto (Star Trek)|teletrasporto]]. Il solo limite dello strumento è il suo [[database]]: al replicatore dev'essere fornito un esempio, quando non già presente in memoria, perché esso sia capace di replicare molecolarmente l'oggetto richiesto.
 
Il replicatore di materia a matrice molecolare rappresenta essenzialmente un'evoluzione della tecnologia del [[Teletrasporto (Star Trek)|teletrasporto]]. <br />Le differenze con il teletrasporto consistono nel fatto che, mentre quest'ultimo si limita a trasferire oggetti e persone da un punto all'altro, il replicatore consente di modellare la materia a livello molecolare e di ricreare qualunque tipo di oggetto o cibo, a partire da materia grezza di base, inerte e facilmente immagazzinabile.
Nella storia di ''Star Trek'' le prime [[astronave|navi stellari]], anche se dotate di un'autonomia di circa 5 anni, dovevano comunque fare scalo in varie stazioni per rifornirsi di [[cibo]] e pezzi di ricambio. Dall'invenzione del replicatore, il concetto di "scalo" viene rivoluzionato, limitandosi a sole motivazioni gravi, come le riparazioni urgenti a seguito di un combattimento.
 
La [[matrice spaziale]] dell'oggetto deve per forza essere già presente nel database del replicatore, altrimenti bisogna fornire un esempio al sistema.
 
==Componenti tipici==
* [[Bobine di transizione di fase]] (lo stesso modello utilizzato per il teletrasporto): consolidano o smorzano le energie di legame delle particelle subatomiche.
 
* [[Camera di materializzazione]]: area protetta di dimensioni variabili da 30 x 25 x 25 centimetri a 50 x 40 x 30 centimetri. Le pareti contengono emettitori di campi di forza in grado di contenere il flusso di materia durante la materializzazione ed evitare dispersione di energia.
 
* [[Analizzatore|Analizzatori]]: usati quando viene inserito un nuovo oggetto da analizzare che non esiste nel database del replicatore. L'analizzatore crea una matrice spaziale dell'oggetto senza danneggiarlo. Non è necessaria alcuna analisi per riciclare un prodotto e trasformarlo in materia grezza riutilizzabile.
 
* [[Processore]]: è il cuore di un replicatore, controlla ogni fase del processo di replicazione o riciclo e ogni sottosistema o componente. Normalmente è singolo e sulle navi e sulle basi stellari è collegato alla banca dati del computer centrale. Memorizza qualunque procedura, sia di replicazione sia di riciclo, per un periodo di tempo variabile.
 
* [[Schemi di memoria]]: i [[chip]] isolineari o le [[gelatine bio-neurali]] del replicatore centrale o della singola unità contengono le informazioni necessarie a replicare un gran numero di cibi o oggetti. Questi dati consistono nella struttura molecolare della materia che li compone e nelle istruzioni necessarie a replicare al meglio quel determinato prodotto. A differenza delle memorie di transito o delle memorie centrali dei sistemi di teletrasporto, la risoluzione si ferma a livello molecolare e non definisce con precisione lo stato quantico di ogni singolo atomo. Questo comporta una quantità enorme di minuscole differenze e incongruenze nell'oggetto replicato, che non sono però percepibili attraverso i sensi. Questa limitazione tuttavia rende assolutamente impossibile replicare esseri viventi, anche semplicissimi, come i [[Virus (biologia)|virus]].
 
* [[Contenitori di stoccaggio]] della materia grezza: di norma collocati sia nella sezione a disco sia in quella motori. Altri replicatori alloggiano i contenitori nella parte posteriore dell'impianto. Contengono materia grezza, che può venire facilmente trasformata in cibo o oggetti. Di norma, la materia è di due tipi: organica per replicare il cibo e inorganica per tutto il resto, la qual cosa permette un notevole risparmio di energia. Come materia grezza vengono utilizzati anche i rifiuti della nave opportunamente riciclati. Su una nave di classe Galaxy la percentuale di materia riciclata arriva all'82%.
 
* Fonte di energia: nelle navi è lo stesso nucleo di curvatura; ogni unità è connessa ad una rete di energia specifica che alimenta tutti i replicatori. L'energia viene trasportata sotto forma di impulsi attraverso i sistemi [[EPS]] che alimentano ogni altro sistema.
 
* [[Matrice di trasformazione quantico-geometrica]]: modifica la struttura del flusso di materia base per comporre atomi e molecole, organiche e non e disporle nella posizione desiderata. Per quanto riguarda la materia organica, le strutture cellulari sono riprodotte per intero; tuttavia i vari organuli cellulari (mitocondri, cloroplasti, ecc..) non sono completi e non posseggono la loro funzionalità originale. All'interno del nucleo, il materiale genetico non è organizzato per formare catene di DNA. Questo spiega come mai i replicatori non possano produrre nulla di vivo.
 
==Curiosità==
* La materia di partenza non deve essere necessariamente dello stesso tipo richiesto: è compito del replicatore posizionare le particelle in modo da creare le sostanze richieste.
* Esiste una variante, denominata replicatore industriale, che permette di produrre oggetti di grosse dimensioni. I replicatori industriali necessitano, ovviamente, di una grande quantità di energia.
 
==Collegamenti esterni==
* [http://www.hypertrek.info HyperTrek]
{{MemoryAlpha|Replicator}}
 
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