Differenze tra le versioni di "No potho reposare"

Nel testo si scrive "Non potho reposare", mentre nel titolo scrivono "No potho reposare". Non è la forma corretta, visto che la usa nel testo l'autore di A Diosa.
(Nel testo si scrive "Non potho reposare", mentre nel titolo scrivono "No potho reposare". Non è la forma corretta, visto che la usa nel testo l'autore di A Diosa.)
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'''''A Diosa''''' (più conosciuta come ''NoNon potho reposare'') è una canzone scritta nel [[1920]] dal compositore [[Giuseppe Rachel]] col tempo di [[valzer inglese]]<ref>Antonio Fadda, ''Identità e culture per un turismo integrato in Sardegna'', Milano, 2013, p. 118 n. 172</ref>, sulle parole della omonima poesia, scritta nel [[1915]], dell'avvocato [[sarule]]se [[Salvatore Sini]]<ref>Paolo Mercurio, ''Introduzione alla Musica Sarda'', collana “Ethnomusica & Istruzione”, cap. ''Tre canti sardi di tradizione colta'', pp. 191-201, Milano, 2014 ISBN 978-88-6885-013-5</ref>. Questo brano è un [[Musica popolare|canto d'autore di ispirazione folklorica]] e da tempo è entrato a far parte della cultura e della tradizione popolare [[Sardegna|sarda]]<ref>A. Fadda, cit., p. 118</ref>.
[[File:Sarule - S. Sini (A Diosa - A Diosu).JPG|thumb|upright=1.2|[[Sarule]]. Murales che rappresenta [[Salvatore Sini]] e alcuni versi del poema]]
 
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