Differenze tra le versioni di "Ernst John von Freyend"

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Il 20 luglio [[1944]], ricoprì il ruolo di [[maggiore]] e arrivò al quartier generale della [[Tana del Lupo]] a [[Kętrzyn|Rastenburg]], nella [[Prussia orientale]], per una conferenza sulla situazione alla quale partecipò [[Adolf Hitler|Hitler]]. Anche lì, come subordinato al feldmaresciallo Keitel, c'era il colonnello [[Claus Schenk von Stauffenberg]], che arrivò insieme al generale [[Walther Buhle]] stringendo una valigetta.
 
Siccome Stauffenberg era disabilitato a seguito della perdita della mano destra e di due dita della mano sinistra, von Freyend si offrì di portarla con sé. Stauffenberg inizialmente rifiutò, ma poi si abbandonò all'approccio alla sala conferenze e chiese a von Freyend di avvicinarlo il più possibile a Hitler in modo che: ''Prendo tutto ciò che dice il [[Führer]] per la mia riunione in seguito''.
 
Freyend miseMise la valigetta accanto al tavolo della mappa della conferenza, alla destra del generale [[Adolf Heusinger]], che era in piedi accanto a Hitler, e Stauffenberg ne aggiustò la posizione.<ref>Peter Hoffman, ''The History of the German Resistance, 1933-1945'', McGill-Queen's Press, 1996, ISBN 0-773-51531-3</ref><ref>Michael C. Thomsett, ''The German Opposition to Hitler: The Resistance, the Underground, and Assassination Plots, 1938-1945'', McFarland, 1997, ISBN 0-78-6403721</ref> Tuttavia, il maggiore [[Heinz Brandt]], volendo dare un'occhiata più da vicino a una mappa sul tavolo, riposizionò la valigetta più lontano da Hitler, dall'altra parte di una spessa gamba del tavolo. Sette minuti dopo la bomba esplose. Si è successivamente concluso che il suo esatto posizionamento accanto alla gamba del tavolo fu un fattore cruciale nel determinare chi sopravvisse nella stanza.
 
=== Dopo il 1945 ===
Leggermente ferito, Freyend sopravvisse all'esplosione e al resto della [[Seconda guerra mondiale|guerra]]. Dopo essersi arreso con Keitel, fu brevemente interrogato dagli americani al [[processo di Norimberga]], che decisero che non era coinvolto nel processo decisionale militare e agì principalmente come [[Valletto (servitore)|valletto]] di Keitel.
 
All'inizio degli anni cinquanta, divenne un impiegato della [[Reinhard Gehlen|Gehlen Organization]], il precursore del [[Bundesnachrichtendienst|Servizio federale di intelligence]].
Utente anonimo