Differenze tra le versioni di "Romania"

In quel periodo, il ''Conducător'' cercò dapprima la collaborazione della Guardia di Ferro, assegnando incarichi di governo al nuovo leader, poi a causa delle diffuse violenze dei Legionari dovette reprimerlo, aiutato dallo stesso Hitler (che probabilmente aveva riscontrato analogia con la minaccia che le [[Sturmabteilung|SA]] avevano rappresentato per lui).
 
Nell'estate del [[1944]], l'[[Armata Rossa]] arrivò ai confini del paese. Con un colpo di Stato, Antonescu fu destituito, e il nuovo Re Michele I firmò l'armistizio con gli [[Alleati della seconda guerra mondiale|Alleati]], rivolgendo il proprio esercito contro i soldati tedeschi, che continuarono a resistere ancora per un po' in TransilavaniaTransilvania e Oltenia, appoggiati dalle milizie romene filo-naziste delledella GuardieGuardia di Ferro, con cui più volte Antonescu, durante la sua dittatura, si era scontrato.
 
Nel dopoguerra, importanti aree territoriali della Romania, pari a circa un quinto della sua superficie, vennero cedute all'[[Unione Sovietica]] e sono oggi incluse nella Repubblica di [[Moldavia]] e nell'[[Ucraina]], la quale ha acquisito anche l'[[Isola dei Serpenti (Ucraina)|Isola dei Serpenti]] (Insula Șerpilor), l'unica isola romena in mare aperto al largo delle coste occidentali del Mar Nero, la cui cessione non era stata contemplata dal Trattato di pace. La Bulgaria conservò, con il beneplacito dell'Unione Sovietica, la Dobrugia meridionale, il cosiddetto quadrilatero, territorio che aveva ottenuto nel 1940, grazie alle pressioni di Hitler sul governo di Bucarest.