Differenze tra le versioni di "San Possidonio (Italia)"

→‎Storia: inserisco piped link
m (Bot: T:Collegamenti esterni e modifiche minori)
(→‎Storia: inserisco piped link)
Nel [[1789]] nacque Don Giuseppe Andreoli, prete carbonaro condannato a morte nel [[1821]] dal duca [[Francesco IV di Modena]] e giustiziato a [[Rubiera]] nel [[1822]]. Un monumento situato nell'omonima piazza (opera di Alfredo Gualdi, 1922) raffigura il prete martire di fianco all'[[Italia]] e a un soldato.
 
La [[Chiesa di San Possidonio (San Possidonio)|Chiesa Parrocchiale]] (della quale si trova già traccia in un documento del 962) è il principale monumento della cittadina. Ricostruita diverse volte, ospita al suo interno una Madonna con Santi e Laura Pico, un S. Francesco di Sales, un S. Possidonio con i SS. Francesco e Antonio Abate.
 
Durante la [[seconda guerra mondiale]] il paese fu sede di intensa [[Resistenza italiana|attività partigiana]] e, nell'immediato dopoguerra, di ritorsioni contro gli esponenti del passato regime fascista come la "[[strage della Corriera fantasma]]" sotterrata in un campo del Comune, quando un gruppo di militi e civili della Repubblica sociale italiana in viaggio su un camion recante insegne vaticane fu fermato e i passeggeri furono uccisi.