Differenze tra le versioni di "Tercio viejo de Sicilia"

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Il '''Tercio di Sicilia''' (spagnolo: '''Tercio Viejo de Sicilia''') è uno dei [[Tercio]]s che furono creati da [[Carlo V d'Asburgo]], [[Imperatori del Sacro Romano Impero|imperatore del Sacro Romano Impero]], [[Sovrani di Spagna|re di Spagna]] e [[Sovrani di Sicilia|re di Sicilia]].<ref>{{Cita web|url=http://siciliastoriaemito.altervista.org/tercio-viejo-de-sicilia/?doing_wp_cron=1541149460.3501210212707519531250|titolo=Tercio viejo de Sicilia}}</ref>.
 
Le sue tradizioni oggi sono tenute in vita dal Regimiento de Infantería "Tercio Viejo de Sicilia" Nº 67.
Il 23 ottobre 1534, il re [[Carlo V]] (I del [[regno di Sicilia]]) emanò un decreto indirizzato al [[viceré di Sicilia]], ordinando che le forze di fanteria, all'epoca di stanza in Sicilia, costituissero un [[tercio]] su dodici compagnie. Avrebbero avuto come nucleo quelle unità che avevano partecipato nel 1535 alla presa de [[La Goletta]], fino ad allora nelle mani dei Turchi.
 
Il ''TerzoTercio vecchioviejo di Sicilia'' fu uno dei tercios più importanti d'Europa, posto a difesa anche della cristianità del vecchio continente contro l'espansionismo Ottomano.<ref>{{Cita web|url=https://ejercitotierra.wordpress.com/2015/04/17/la-tumba-de-cervantes-y-el-tercio-viejo-de-sicilia/|titolo=LA TUMBA DE CERVANTES Y EL “TERCIO VIEJO DE SICILIA”}}</ref>
 
Il ''Tercio di Sicilia'' era organizzato su 12 Compagnie da 150 a 200 uomini ciascuna, divise per il loro armamento in [[archibugieri]], [[moschettiere|moschettieri]] e [[picchiere|picchieri]]. Nel novembre del 1536 fu completata l’organizzazione del Terzo, aumentando il personale di 300 uomini per Compagnia.
La nascita di tali organizzazioni segnò il passaggio e la trasformazione dalle istituzioni militari medievali a quelle moderne. La prima mansione del tercio siciliano fu quello di occupare La Goletta di Tunisia, sotto il dominio Ottomano, obiettivo portato a termine con successo. Altre imprese furono le battaglie in Francia, nei Paesi Bassi, in Savoia, ma fu soprattutto contro gli Ottomani che il ''Tercio di Sicilia'' diede il meglio come a [[Battaglia di Lepanto|Lepanto]] e nella [[battaglia di Tunisi]].
===Reggimento===
Nel 1705 il Tercio è diviso in tre unità, una delle quali conserva il suo nome e, con decreto del 1 giugno 1707, il "Tercio di Sicilia" diventa un reggimento sulla base di due battaglioni. Al rientro in Spagna nel 1736 (quando perde definitivamente la sovranità sul [[regno di Sicilia]]), subisce un naufragio, perdendo parte di uomini e materiali e viene ricostituito come ''Regimiento de África''.
Il 29 agosto 1893, riacquista la sua gloriosa denominazione, diventando il Reggimento di fanteria "Sicilia" n. 7, di guarnigione a San Sebastian. Prende parte nel 1922 alla guerra d'Africa e nel 1936 viene ridenominato ''Batallón de Montaña Sicilia nº 8'', prendendo parte alla guerra civile spagnola tra la fila del [[Bando Nacional]].
 
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