Geografia della Romania: differenze tra le versioni

La zona più bassa della Romania si trova all'estremità settentrionale della [[Dobrugia|Dobrogia]], nel [[Delta del Danubio]]; il delta è una melmosa area triangolare di paludi, isolette, canneti e [[banco di sabbia|banchi di sabbia]], dove il Danubio termina il suo corso di quasi 3000 km e si divide in tre bracci principali prima di gettarsi nel [[Mar Nero]]. Il Delta del Danubio fornisce una grossa fetta della produzione ittica del paese, ed i suoi canneti sono utilizzati come fonte di cellulosa; la regione è anche una riserva naturale per specie rare di piante e animali, inclusi diversi uccelli migratori.
 
==Fiumi Idrografia ==
Dopo aver attraversato il confine rumeno nel sud-est a [[Bazias]], il [[Danubio]] viaggia per circa 1075 km (quasi il 40% della sua intera lunghezza) attraverso il territorio della Romania o al suo confine con [[Serbia]] e [[Bulgaria]]. Praticamente tutti i corsi d'acqua del paese sono affluenti, diretti o indiretti, del Danubio, ed all'arrivo alla sua foce circa il 40% delle sue acque dipende da essi; i più importanti di questi fiumi sono il [[Mureș (fiume)|Mureș]], l'[[Olt (fiume)|Olt]], il [[Prut]], il [[Siret (fiume)|Siret]], lo [[Ialomița (fiume)|Ialomița]], il [[Someș]] e l'[[Argeș (fiume)|Argeș]]. I fiumi rumeni scorrono principalmente verso sud, est e ovest dalla zona centrale dei [[Carpazi]]: sono alimentati da precipitazioni e neve disciolta, il che causa fluttuazioni considerevoli nella loro portata e talvolta esondazioni catastrofiche. Nell'est, le acque vengono raccolte dal Siret e dal Prut; nel sud si gettano direttamente nel Danubio; nell'ovest finiscono nel [[Tibisco]] (un affluente del Danubio in territorio [[Ungheria|ungherese]]).
 
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