Piega (geologia): differenze tra le versioni

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[[File:Piega Alpi Svizzere.JPG|thumb|right|Piega su scala pluri-chilometrica<br />(Vallese, Alpi Svizzere)]]
 
In ambito [[Geologia|geologico]] viene definita '''piega''' una deformazione [[duttilità|duttile]] di [[roccia|masse rocciose]] nella quale dellealcune superfici, in origine planari, vengono piegate o curvate. Queste possono essere [[roccia sedimentaria#principio di sovrapposizione|strati delle rocce sedimentarie]], [[foliazione (geologia)|foliazioni metamorfiche]] o layering (alternanze nella roccia di livelli di differente composizione mineralogica).
Solitamente le pieghe sono il risultato di forze compressive agenti in modo non omogeneo entro la massa rocciosa e tali da determinarne un comportamento duttile, ossia una deformazione plastica (cioè permanente) e continua (senza rotture). Tale comportamento delle rocce è favorito da elevate temperature e/o pressioni litostatiche. Per questo i piegamenti avvengono in genere ad una certa profondità nel sottosuolo, mentre in superficie prevalgono comportamenti fragili ([[Faglia|faglie]] e [[frattura (geologia)|fratture]]). Il piegamento superficiale può avvenire quando le forze sono di debole intensità e la loro azione è diluita nel tempo oppure quando la deformazione interessa sedimenti non ancora [[litificazione|litificati]]. in quest'ultimo caso si parla di ''pieghe sinsedimentarie''. Le pieghe sono comunemente associate a zone contrazionali (ad esempio le catene montuose), ma ciò non toglie che possano formarsi anche in contesti estensivi (come, ad esempio, le ''anticlinali da rollover'' in una faglia normale listrica).