Differenze tra le versioni di "Artena"

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=== Clima ===
Appartenente alla zona D della [[Classificazione climatica dei comuni italiani]], Artena ha un clima caratterizzato da estate calde (massima temperatura 35\36 gradi) e inverni non tanto freddi. Le ultime grandi nevicate furono quelle del [[Nevicata del 1985|1985]] (con la cittadina ricoperta da 1 metro e mezzo di neve) e quella del [[Ondata di freddo del febbraio 2012|2012]].
==Etimologia==
Livio (III,30) scrive testualmente: "Horatius, cum iam Aequi Corbione interfecto praesidio [[Ortonam]] etiam cepissent, in Algido pugnat [...]", Il console Marco Orazio Pulvillo ingaggia battaglia sul monte Algido (459 a.C.) poiché gli Equi, annientato il presidio di Corbione, avevano conquistato anche [[Ortona]]".
Il nome citato dallo storico è identico a quello della città frentana che si erge su di un promontorio ripido al mare, identico al paese di Ortona nella Marsica, che sorge su di un colle ripido al fiume. Il nome Artena, allora, non può che avere la stessa origine, da accadico '''arittu''' ''dritto, perpendicolare'' e accadico '''enu''' ''fiume, sorgente,'' e fa riferimento al fatto di trovarsi su di un'altura nell'alta valle del fiume Sacco.<ref>Bibliografia- Giovanni Semerano ' Le Origini della Cultura Europea.</ref>
 
== Storia ==
[[archeologia|Scavi archeologici]] nel [[1830]] da lord Beverly compiuti nei pressi del paese hanno dimostrato l'esistenza di una città d'origine preromana,<ref name=Nibby>[[Antonio Nibby]],''Analisi storico-topografico-antiquaria della carta de' Dintorni di Roma'', Artena. </ref> sorta prima dell'VIII secolo a.C. di cui restano imponenti [[mura poligonali|mura ciclopiche]], e altri reperti straordinari, contenuti oggi nel museo archeologico dedicato a [[Roger Lambrechts]]. Il nome di quella città non è mai stato ben definito. Alcuni archeologi sostengono che nell'attuale [[territorio]] comunale sorgesse l'antica città di Artena descritta anche da [[Tito Livio]] nella sua monumentale storia di [[Roma]]. Secondo altri la città presente sul territorio sarebbe stata [[Ecetra]]; mentre per molti quella città poteva essere [[Fortinum]], da cui sarebbe derivato "Montefortino", nome che la città ebbe dal [[Medioevo]] fino al [[1873]]. La zona della città situata sull'attuale [[piano della Civita]] di Artena ha sempre avuto origini sconosciute, che potranno essere chiarite solo grazie a eventuali nuovi ritrovamenti archeologici.
 
Sulla base di questi ritrovamenti e dei passi di [[Tito Livio]] che pone la città tra [[Ecetra]] e [[Ferentino]], [[Antonio Nibby]] identifica il sito con l'antica città di ''Artena'', prima [[Volsci|volsca]]<ref name=Livio>[[Tito Livio]], [[Ab Urbe condita libri]], IV, 61</ref> e quindi romana, che poi sarebbe diventata ''Montefortino, dal ''castrum'' che si ergeva sul monte,<ref name=Nibby /> nome che la città ebbe dal [[Medioevo]] fino al [[1873]].
 
Nel [[404 a.C.]] Roma, mentre continuava l'assedio di [[Veio]] iniziato l'anno prima, rivolse la propria attenzione ai [[Volsci]], che furono sconfitti in una battaglia campale tra [[Ferentino]] ed [[Ecetra]]. I romani poi riuscirono a conquistare la città volsca di Artena, grazie al tradimento di uno schiavo, che indicò ai soldati un passaggio per arrivare alla rocca, dove si erano asserragliati i difensori<ref name=Livio />.
 
 
Le antiche cronache narrano che Montefortino si sviluppò su un grosso colle che dominava la valle del Sacco; e alcune cronache antiche narrano che in questi luoghi partivano briganti che assalivano i viandanti che diretti a Roma da sud attraversavano la valle del Sacco; e tale attività era presente già nell'antichità. Nel periodo medioevale Montefortino fu [[feudo]] dei [[Conti di Tuscolo]] ceduto poi ai [[Conti di Segni]], che ressero il [[castello]] fino al [[1475]], quando su pressione di [[Carlo VIII di Francia]], diventò possedimento della potente e antica [[Colonna (famiglia)|famiglia Colonna]]. La spiccata attività antipapale di questi ultimi, provocò ad Artena diverse distruzioni per opera dei [[Papa|Pontefici]] nel [[1526]] ([[Papa Clemente VII|Clemente VII]]), nel [[1543]] ([[Papa Paolo III|Paolo III]]) e nel [[1557]], sotto [[Papa Paolo IV|Paolo IV]] che, addirittura, giunse a mettere fuori legge gli abitanti di Montefortino solo perché erano stati fedeli alla famiglia Colonna, a far radere al suolo l'abitato, e a esercitare il rito dell'aratura e della semina del sale sulle rovine della cittadina<ref>Vittorio Aimati, ''Arato e seminato col sale'', 2002</ref>.
 
Negli anni recenti, il paese grazie alla vicinanza con le [[città]] di [[Roma]] e [[Latina]] e la posizione in prossimità del [[Autostrada|casello autostradale]] di [[Valmontone]] ha conosciuto un discreto sviluppo [[demografia|demografico]] ed [[economia|economico]].
 
==Etimologia==
Livio (III,30) scrive testualmente: "Horatius, cum iam Aequi Corbione interfecto praesidio [[Ortonam]] etiam cepissent, in Algido pugnat [...]", Il console Marco Orazio Pulvillo ingaggia battaglia sul monte Algido (459 a.C.) poiché gli Equi, annientato il presidio di Corbione, avevano conquistato anche [[Ortona]]".
Il nome citato dallo storico è identico a quello della città frentana che si erge su di un promontorio ripido al mare, identico al paese di Ortona nella Marsica, che sorge su di un colle ripido al fiume. Il nome Artena, allora, non può che avere la stessa origine, da accadico '''arittu''' ''dritto, perpendicolare'' e accadico '''enu''' ''fiume, sorgente,'' e fa riferimento al fatto di trovarsi su di un'altura nell'alta valle del fiume Sacco.<ref>Bibliografia- Giovanni Semerano ' Le Origini della Cultura Europea.</ref>
 
== Monumenti e luoghi d'interesse ==
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