Differenze tra le versioni di "Trotskismo"

4 891 byte rimossi ,  1 mese fa
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
 
==Il trotskismo e la Rivoluzione russa del 1917==
La Rivoluzione d'Ottobre è morta
Durante la sua direzione della [[rivoluzione russa del 1905]], [[Trotsky]] ha sostenuto che una volta divenuto evidente che l'esercito dello [[Zar]] non si sarebbe schierato a sostegno degli operai, era necessario ritirarsi. Nel 1917, Trotsky è stato nuovamente scelto presidente del [[Soviet]] di Pietrogrado, e ha guidato il Comitato militare rivoluzionario, che questa volta aveva la fedeltà della guarnigione di Pietrogrado e realizzerà l'insurrezione di Ottobre. Stalin ha scritto:
 
"Tutto il lavoro pratico con riguardo all'organizzazione della rivolta è stato fatto sotto la direzione diretta del compagno Trotsky, il presidente del Soviet di Pietrogrado. Si può affermare con certezza che il Partito è in debito verso il compagno Trotsky per il modo efficiente in cui è stato organizzato il lavoro del Comitato militare rivoluzionario". – [[Stalin]], Pravda, 6 novembre 1918
 
Come risultato del suo ruolo nella [[rivoluzione russa|rivoluzione russa del 1917]], la teoria della [[rivoluzione permanente]] è stata abbracciata dal giovane Stato sovietico fino al 1924.
La [[rivoluzione russa|rivoluzione russa del 1917]] è in realtà composta da due rivoluzioni: quella relativamente spontanea del febbraio 1917, e il 25 ottobre 1917, la presa del potere da parte dei bolscevichi, che avevano conquistato la leadership del Soviet di Pietrogrado.
Prima della rivoluzione russa del febbraio 1917, [[Lenin]] aveva formulato lo slogan che auspicava la "dittatura democratica del proletariato e della classe contadina", ma dopo la rivoluzione di febbraio, attraverso la sua [[tesi di Aprile]], Lenin invoca "tutto il potere al Soviet". Lenin ha tuttavia continuato a sottolineare (come ha fatto anche Trotsky) la posizione marxista classica, che i contadini formavano una base per lo sviluppo del capitalismo, non del socialismo.
Prima del febbraio 1917, Trotsky non aveva aderito alla linea bolscevica. Una volta che nel febbraio 1917 la rivoluzione russa era scoppiata, Trotsky decide di unirsi ai bolscevichi nel luglio del 1917. Anche se molti, come Stalin, vedono come fondamentale il ruolo di Trotsky nella rivoluzione d'ottobre, questi sostiene che senza la presenza di Lenin e senza il partito bolscevico, la rivoluzione del 1917 non avrebbe mai avuto luogo.
 
Quindi, dal 1917, il trotskismo diviene una teoria politica pienamente in linea con la concezione leninista del centralismo democratico dell'organizzazione del partito che, sostengono i trotskisti, non deve essere confusa con l'organizzazione del partito che si sviluppò sotto Stalin. Trotsky aveva già suggerito che il metodo di organizzazione di Lenin avrebbe potuto portare a una dittatura, anche se dopo il 1917 i trotskisti ortodossi hanno sostenuto che la perdita della democrazia in [[Unione Sovietica]] è stata causata dal fallimento del progetto di diffondere la rivoluzione a livello internazionale, con la conseguenza delle guerre, dell'isolamento e dell'intervento imperialista, e non a causa dello stile bolscevico di organizzazione.
 
La prospettiva di Lenin era sempre stata che la rivoluzione russa avrebbe dovuto stimolare una rivoluzione socialista nell'Europa occidentale, in modo che questa futura società socialista europea avrebbe potuto sostenere la rivoluzione russa e consentire alla Russia di avanzare verso il socialismo. Lenin a tal riguardo ha dichiarato:
 
{{Citazione|Abbiamo sottolineato in molti scritti, in tutte le nostre dichiarazioni pubbliche, e in tutte le nostre dichiarazioni sulla stampa che [...] la rivoluzione socialista può trionfare solo a due condizioni. In primo luogo, se viene dato un supporto tempestivo da una rivoluzione socialista in uno o più paesi avanzati|Lenin, Discorso in occasione del decimo Congresso RCP (B)}}
 
Questa prospettiva ha ispirato proprio la teoria di Trotsky della rivoluzione permanente, nella quale si prevedeva che la classe operaia non si sarebbe fermata alla fase democratico-borghese della rivoluzione, ma avrebbe proceduto verso uno stato operaio, come è successo nel 1917. Il trotskista [[Isaac Deutscher]] sostiene che nel 1917 Lenin cambiò il suo atteggiamento nei confronti della teoria di Trotsky della rivoluzione permanente, adottata dai bolscevichi dopo la rivoluzione d'ottobre, e la sposò nell'aprile 1917. Trotsky sostiene che:
 
{{Citazione|Fino allo scoppio della rivoluzione di febbraio e per un certo periodo di tempo dopo, «trotskismo» non sosteneva l'idea che era impossibile costruire una società socialista entro i confini nazionali della Russia (oltretutto tale possibilità non è mai stata presa in considerazione da nessuno fino al 1924). Trotskismo significava l'idea che il proletariato russo avrebbe potuto far vincere in anticipo la potenza rappresentata dal proletariato occidentale. Non sorprende, quindi, che le [[tesi di Aprile]] di Lenin furono condannate come trotskiste.| Leon Trotsky, Storia della rivoluzione russa}}
 
== Voci correlate ==
27

contributi