I misteri di Lisbona: differenze tra le versioni

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== Trama ==
All'epoca della [[Rivoluzione Liberaleliberale portoghese]], un dodicenne di nome João, è preso in giro dai compagni in quanto non ha famiglia. Un giorno, a letto malato dopo un episodio di bullismo, riceve la visita di una donna misteriosa. Padre Dinis, suo insegnante e mentore, gli svela che si tratta di sua madre, la contessa di Santa Barbara, Angela de Lima. Dalla sua nascita vive imprigionata nella sua residenza, vittima del conte suo marito. Un'operazione militare che tiene questi lontano, permette a Padre Dinis di far fuggire la donna che così si ricongiunge al figlio. Padre Dinis racconta così al bambino di essere il frutto della relazione amorosa, precedente al matrimonio col conte di Santa Barbara, fra sua madre e Pedro da Silva, fratello minore del conte. Il padre di Angela, Marchese di Montezelos, ha osteggiato questa unione al punto da ordinare l'uccisione di suo nipote al sicario Mangiacoltelli. Padre Dinis, sotto mentite spoglie, impedì questo, offrendo una cifra enorme all'assassino, che aveva già ferito Pedro da Silva, che morirà poco dopo la nascita del figlio.
 
Tornando al presente, il conte di Santa Barbara, privato della moglie, manda in giro una voce che la stessa abbia una relazione con Padre Dinis. Ammalatosi il conte, Padre Dinis lo raggiunge con dei legali perché smentisca ufficialmente queste voci che disonorano la nobildonna Angela. Alla morte del conte, Angela rifiuta la sua eredità e, priva di sostanze, decide di chiudersi in convento, lasciando di nuovo il piccolo João che si sente tradito. Dal frate che ha dato l'estrema unzione al conte, Padre Dinis scopre di essere suo figlio, nato da una relazione giovanile con la Contessa de Vizo, moglie di un potentissimo nobiluomo portoghese, protagonista di una scandalosa fuga d'amore in Italia. Il parto a [[Venezia]] fu però fatale per la Contessa e il piccolo venne poi cresciuto da un altro nobiluomo portoghese in Francia, assumendo il nome di Sebastiao de Melo.
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