Differenze tra le versioni di "Alamein 1933-1962"

== Storia editoriale ==
Probabilmente l'idea di un memoriale che raccogliesse l'esperienza personale dell'autore nella seconda guerra mondiale ,insieme alle storie di altri protagonisti, ufficiali, reparti e singole divisioni era già presente nei tardi anni'40, infatti Caccia Dominioni scrisse il diario ''Takfír: cronaca dell'ultima battaglia di Alamein" , pubblicato insieme ad un resoconto di [[Giuseppe Izzo]] nel 1948.
I testi disponibili dopo la guerra erano il "Registro 129", diario storico del battaglione, redatto dallo stesso autore e le cronache sistematiche delle ricognizioni effettuate nel deserto ,alla ricerca dei cimiteri di guerra tra il 1948 e il 1958 circa.
 
Caccia Dominioni mise in appendice al libro anche i nomi dei caduti ritrovati, dispersi, o irreperibili nell'intero teatro di guerra e anche alcune tabelle con statistiche e dati tecnici dell'armamento dei belligeranti.
E' da notare che nelle successive molteplici edizioni , pubblicate fino agli anni '80, l'autore aggiunse correzioni e in minima parte tagliò alcune parti, grazie ai numerosi contributi arrivati tramite le lettere dei tanti reduci che lessero la prima versione e che vnnerovennero poi riassunti nelle note a fine di ogni capitolo.
 
== Trama ==
476

contributi