Differenze tra le versioni di "Franco Loi"

 
== Interesse per il dialetto ==
"Un milanese parlato a Milano negli anni Cinquanta, quando per le immigrazioni, per i precisi cambiamenti di ordine sociale, la lingua non aveva più un suo tessuto fermo, chiuso, ma era completamente aperta, il milanese, in quel momento era una vera e propria lingua, culturalmente aperta a tutte le esperienze": così Franco Loi definisce il suo dialetto. La lingua usata da Loi è un milanese cittadino, contaminato da apporti dei dialetti rustici, di altre influenze (lombarde e non), di lingue straniere, di latino, e naturalmente di italiano. Loi si avvale di un dialetto intriso di forme colte.
 
== Opere ==