Differenze tra le versioni di "Massimiliano I di Baviera (elettore)"

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|FineIncipit = fu un [[principe elettore]] del [[Sacro Romano Impero]] della casata dei [[Wittelsbach]] di [[Baviera]]
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Il suo regno venne segnato dalla [[Guerra dei Trent'anni]] durante la quale ottenne per primo nella sua casata il titolo di principe elettore alla [[Dieta di RegensburgRatisbona (1623)|dieta di Ratisbona]] del 1623.
 
Massimiliano si dimostrò un sovrano capace il quale, rinunciando ai propri diritti feudali sulle proprie terre (''[[Landstände]]''), portò alla fondazione di una monarchia assoluta in [[Baviera]]. Devoto cattolico, fu uno dei campioni della [[controriforma]] e tra i principali fondatori della [[Lega Cattolica]] dei principi imperiali. Nella guerra dei trent'anni fu in grado di acquisire la regione dell'[[Alto Palatinato]], come pure l'[[Elettorato Palatino]] affiliato alla dignità elettorale che possedeva in precedenza suo cugino, il "re d'inverno" [[Federico V del Palatinato|Federico V]]. Nel 1648 la [[pace di Vestfalia]] confermò i suoi possedimenti e creò un nuovo titolo di elettore per lui, pur costringendolo a restituire l'Elettorato Palatino all'erede di Federico, il quale proseguì anche nell'utilizzo della propria qualifica di principe elettore.
 
[[File:Wittelsbacherplatz, Múnich, Alemania, 2013-02-03, DD 01.JPG|miniatura|Monumento a Massimiliano I a [[Monaco di Baviera]], Germania]]
== Biografia ==
[[File:Maria Anna von Bayern (1610-1665) black white.jpg|thumb|left|Massimiliano I, elettore e duca di Baviera e la sua seconda moglie, [[Maria Anna d'Asburgo (1610-1665)|Maria Anna d'Asburgo]].]]
 
L'8 novembre [[1620]] le sue truppe, al comando di [[Johann Tserclaes, conte di Tilly|conte di Tilly]], sconfissero le forze di [[Federico V del Palatinato|re di Boemia]] e del [[Federico V del Palatinato|conte palatino del Reno]] nella [[battaglia della Montagna Bianca]] vicino a [[Praga]]. Tilly devastò il [[Elettorato del Palatinato|Palatinato del Reno]] e Massimiliano ricevette l'[[Distretto governativo dell'Alto Palatinato|Alto Palatinato]]. Tentando di rimanere neutrale durante la guerra, Massimiliano firmò in segreto il [[Trattato di Fontainebleau (1631)|trattato di Fontainebleau]] con il [[Sovrani di Francia|re di Francia]], ma la cosa si dimostrò inutile.
[[File:Wittelsbacherplatz, Múnich, Alemania, 2013-02-03, DD 01.JPG|miniatura|Monumento a Massimiliano I a [[Monaco di Baviera]], Germania]]
 
Nel [[1632]] la [[Svezia]] occupò Monaco, e Massimiliano poté ottenere assistenza dall'Impero mettendosi sotto gli ordini di Wallenstein, comandante delle forze imperiali. L'avanzata franco-svedese indusse Massimiliano a negoziare la pace con il re [[Gustavo II Adolfo di Svezia]] e con il francese [[Armand-Jean du Plessis de Richelieu|cardinale Richelieu]]. Nel settembre del [[1638]] il [[Franz von Mercy|conte di Mercy]] divenne comandante generale dell'esercito bavarese, il secondo esercito del Sacro Romano Impero. Nel marzo del [[1647]] Massimiliano concluse il [[trattato di Ulm]] con Francia e Svezia. La [[pace di Vestfalia]] pose fine alla lunga guerra. Massimiliano morì a [[Ingolstadt]] il 27 settembre [[1651]] e la sua salma venne riposta nella [[Chiesa di San Michele (Monaco di Baviera)|chiesa di San Michele]] a [[Monaco di Baviera|Monaco]].
 
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